Mattinonline: evviva i compagni!

Il Mattinonline, nella foga di dare addosso all’Unione Europea, prende un abbaglio epocale e finisce per lodare il governo Portoghese di Antonio Costa, che governa in una coalizione socialista-comunista.

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Pescata epocale del Mattinonline, che evidenzia proprio la pochezza professionale e la mancanza di conoscenza di ciò di cui si parla. La pagina social Informazione Politica Ticino è la prima a fare notare l’incongruenza. Il Mattino titola:

“Il Portogallo ha sconfitto la disoccupazione… facendo il contrario di ciò che esige l’UE”

Fantastico! Si può prendere a calci la vituperata UE! Il redattore unico del Mattino si sarà detto: corbezzoli! Una notizia antieuropeista! Dentro a piedi pari! Parlare di fatti internazionali è però difficile se non si è informati, e il Mattino, volendo sbeffeggiare l’Unione Europea, fa un piacere alle zekke rosse. Scrive infatti Informazione Politica:

Sorprendente articolo del Mattinonline: si vanta il programma economico messo in atto dal governo $ocialista di Antonio Costa, sostenuto dai kompagni della sinistra radicale.
In Portogallo sono stati aumentati i salari minimi e potenziato il servizio pubblico.
Il Portogallo non solo ha fatto il contrario di quanto prevedono le politiche di austerità dell’Ue, ha anche fatto il contrario di quello che si fa in Ticino: cioè smantellare il servizio pubblico, tagliare i servizi, tagliare gli aiuti alle famiglie e ai sussidi di cassa malattia, tagliare gli stipendi dei dipendenti del Cantone, sgravare i milionari e le grandi imprese e presentare preventivi lacrime e sangue ripetizione (che sono la stessa cosa del programma di austerità in atto nell’UE)
Rimane solo una domanda: come mai la Lega ha sostenuto tutte queste cose?”

Eh si, perché ricordiamo per esempio i 20 milioni di tagli supplementari proposti solo dalla Lega, o le situazioni in cui la Lega votava sempre contro quelle misure che avrebbero migliorato (come in Portogallo) le condizioni dei lavoratori e delle famiglie.

Invece il governo portoghese, che solo cinque anni fa era in crisi profonda, oggi, grazie a una coalizione socialista comunista, ha fatto ripartire l’economia lusitana. Il prodotto interno lordo cresce a ritmi che la UE più ricca si sogna, il deficit della nazione è il più basso dalla rivoluzione dei garofani del ’74 che pose fine al governo destrorso di Salazar, ma soprattutto, la disoccupazione è al minimo da dodici anni.

Che dire, grazie al Mattinonline per l’assist alla sinistra, che quando governa sa dimostrare, come in Svizzera, il suo vero volto innovativo e sociale.

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