Questa forse è una spiegazione più veritiera

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Questa forse è una spiegazione più veritiera…( presa dal profilo di Giorgio Giancarli)
Nel 1967 frequentavo Ingegneria a Genova. L’ordinario di Scienza delle Costruzioni era il professor Baldacci, un pisano, che per due o tre volte durante le lezioni parlò del ponte sul Polcevera, inaugurato proprio quell’anno, come di un’opera sbagliata. Ci diceva come il suo progettista, professor Morandi, ordinario a Firenze, avesse la smania di dimostrare che il calcestruzzo poteva essere usato non solo in compressione ma anche in trazione, nonostante la resistenza del materiale in trazione fosse molto minore. Scuotendo la testa disse “ci saranno problemi”, spiegando come tutti i ponti sospesi nel resto del mondo fossero costruiti in acciaio, e per ottimi motivi . Oggi, purtroppo, ha avuto ragione. Se fosse ancora vivo sono certo che non sarebbe contento di aver avuto ragione al prezzo di decine di morti innocenti. Da genovese passato migliaia di volte sul ponte Morandi rammento bene i lavori di manutenzione durati parecchi anni, e la sede stradale tutt’altro che ben livellata. Nessun altro viadotto in Italia era praticamente sempre in rifacimento. Non riesco neppure a credere che con le tecniche di oggi non fosse possibile prevenire un tale disastro . Quasi sicuramente l’inchiesta farà emergere che i forti timori esistenti da anni non siano stati sufficienti a bloccare il transito sul maledetto ponte. Povera la mia amatissima Genova. Pur in un momento tanto tragico, non riesco a stare in silenzio per il rispetto dovuto alle vittime di fronte alle vergognose dichiarazioni di Toninelli , ministro 5S dei Trasporti, che anche di fronte ad una tragedia così immane cerca di trarne un vantaggio politico, proprio mentre il documento dei 5S genovesi che irrideva alla “favoletta del crollo del ponte Morandi” per giustificare la loro opposizione ad una soluzione alternativa è stato fatto opportunamente sparire dal loro sito. Ma per fortuna circola gìà in Rete. Incommensurabile disprezzo per i 5S ed enorme preoccupazione per i danni che l’attuale governo, pur legittimo e costituzionale, ha già fatto e farà a breve alla nostra povera Italia, in balia del delirio populista. L’ultimo pensiero va ai poveri sfortunatissimi morti, martiri inconsapevoli di follie passate e presenti

Cristina Maggioni

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