Il Cardiocentro spiegato in 3 parole

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Tra botte e risposte, un internauta è riuscito, a mio parere, con una breve parabola, a spiegare il concetto per cui il Cardiocentro deve passare all’Ente Ospedaliero, che non è un mostro mangiacardiocentri mentre Moccetti, per il fatto di essere un cardiochirurgo, non è necessariamente San Carlo Borromeo.

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Internet e i social sono spunto, a volte, di eccezionali rivelazioni , di incommensurabili parabole o di ficcanti concetti. A volte cerchiamo di spiegare una situazione e ci perdiamo in mille rivoli come un ruscello che non trova il suo letto.

Poi arriva qualcuno che in tre parole tre, spiega quello che tu stai cercando di inculcare, litigando regolarmente con i riottosi sostenitori del Cardiocentro. L’errore però e tuo, sei tu che ti spieghi male: doccia di umiltà, e ascolta l’improvvisato maestro zen che spunta tra i post in Facebook.

In questo caso parliamo dell’ospedale del cuore. Tra botte e risposte, un internauta è riuscito, a mio parere, con una breve parabola, a spiegare il concetto per cui il Cardiocentro deve passare all’Ente Ospedaliero, che non è un mostro mangiacardiocentri mentre Moccetti, per il fatto di essere un cardiochirurgo, non è necessariamente San Carlo Borromeo. Ma ascoltiamo la parabola illuminata sul Cardiocentro:

“Facciamola breve: è come se al termine di un leasing, dove sta scritto e firmato da te stesso, che devi obbligatoriamente ridare l’auto al rivenditore, ti rifiuti dicendo che l’auto funziona molto bene. Certo, ma i soldi ce li ha messi la banca, vedasi Cantone (terreno gratuito) e donazione milionaria, e vai dicendo che l’auto non sarà più come prima.
Per favore informatevi bene, perché in questo momento in Ticino c’è chi sta facendo politica sulle paure inventate ad arte per tornaconto politico, in ogni ambito.
Vero UDC, LEGA E AREA LIBERALE?”

Et voilà, difficile spiegarla meglio. Poi ci sono un altro sacco di considerazioni che abbiamo fatto e che trovate sui nostri articoli, divertitevi a digitare “Moccetti” nella ricerca sul nostro sito, scoprirete un mondo. Un mondo dove ai dottori non fanno schifo i soldi, anzi, e dove gli ospedali pubblici funzionano molte bene. E se una volta siete rimasti in attesa al pronto soccorso perché avevate slogato la mandibola e vi è passato davanti uno che aveva perso una gamba in un incidente, non vi hanno fatto uno sgarbo, hanno fatto solo il loro lavoro.

 

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