Il delirio delle molestie sessuali

Siamo al teatro dell’assurdo. A noi rimane quell’espressione un po’ così, quando pensi che poi alla fine sembriamo tutti uguali, tutti colpevoli e innocenti, tutti vittime e carnefici.

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Viene da ridere per non piangere. L’ultima notizia riguardante la querelle tra Asia Argento e Jimmy Bennet si aggiunge di un ulteriore tassello. Bennet sarebbe stato accusato in passato di molestie sessuali.

Siamo al teatro dell’assurdo. Riassumiamo in breve: caso Weinstein, molestie, violenze, denunce, Mee Too e tutto il circo. Asia Argento diventa una delle principali accusatrici del tycoon del cinema.

Colpo di scena, dopo qualche mese salta fuori l’attore Jimmy Bennet che dichiara di essere stato molestato sessualmente da Asia Argento quando aveva diciassette anni. Per la legge USA è minorenne e la Argento perseguibile, mentre non lo sarebbe stata in molte altre nazioni. Una frase su tutte, sentita sui social, rendeva un po’ il senso di quella seconda fangosa storielle: “se a me Asia argento mi molestava a17 anni, lo mettevo nel curriculum”.

Scherzi a parte, oggi scopriamo che anche Jimmy Bennet è accusato, in un gioco assurdo di matrioske, di molestie sessuali. Leggiamo dal portale Virgilio:

“secondo quanto è stato reso noto dal magazine Daily Beast, Jimmy Bennett sarebbe stato accusato di molestie nel 2015, da parte della sua ex-ragazza, la quale avrebbe riferito alle autorità californiane di essere stata pedinata e minacciata dal giovane attore. Il 17 luglio 2015, i giudici della Suprema Corte di Los Angeles, stando a quanto riferito dal sito, sarebbe stata emessa una misura restrittiva temporanea, al fine di proteggere l’ex fidanzata di Bennett.”

Che siano stati gli avvocati di Asia Argento a scavare nella vita di Bennet per tirare fuori questa cosa, non è un ipotesi così peregrina.

A noi rimane quell’espressione un po’ così, quando pensi che poi alla fine sembriamo tutti uguali, tutti colpevoli e innocenti, tutti vittime e carnefici.

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