Alessandra Mussolini difende il Duce

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Alessandra Mussolini, nipote del Duce Benito, in un rigurgito di orgoglio ha minacciato di denunciare coloro che, sul web, insultano suo nonno. In una levata di scudi epocale sui social, probabilmente Benito Mussolini ha ricevuto più insulti in un paio di giorni che da quando esiste internet.

Molte le persone indignate, che per colpa di Mussolini hanno perso durante il Ventennio e la seconda guerra mondiale dei parenti.

La lettera di un italiano di origine ebraica, Enrico Fink, riporta la questione nei suoi binari, che erano decisamente scivolati nel surreale:

“Gentile Alessandra Mussolini, leggo sul tuo profilo l’intenzione di querelare chi offende la memoria di tuo nonno. Ti capisco benissimo: tuo nonno è stato ammazzato.

Non l’hai potuto conoscere, e te ne dispiace; e vuoi difenderne la memoria. È comprensibilissimo, e anche giusto direi in una qualche misura. Mi permetto di darti del tu perché in questo siamo simili: anche mio nonno è stato ammazzato, anche io non ho potuto conoscerlo, anche a me dispiace. Anche io voglio difenderne la memoria.

Solo che il responsabile della morte del mio, di nonno, è il tuo. Mio nonno e 10 persone della famiglia di mio padre, anziani e bambini, sono stati arrestati dalla polizia repubblichina italiana, sotto gli ordini firmati dal tuo nonno, imprigionati a Fossoli, poi consegnati ai nazisti e spediti ad Auschwitz da dove non sono più tornati.

Quindi, capirai bene che, pur rispettando le tue legittime opinioni, io non possa avere altra idea che questa: tuo nonno è stato un criminale, una vergogna per il genere umano. E nonostante sia visceralmente contrario alla pena di morte, non riesco a non essere contento che abbia fatto, troppo tardi, la fine che ha fatto. Se ritieni di querelarmi sarò ben felice di spiegarmi meglio in tribunale: ma credo tu sappia bene che ho buoni argomenti, e come me li hanno tanti di quelli che vorresti querelare. Ti saluto cordialmente.”

Ecco perché il fascismo non avrà mai la dignità che certe persone sperano di ridargli. Troppo sangue e lacrime hanno accompagnato le deportazioni, gli eccidi e la complicità fascista coi nazisti.

Alessandra Mussolini sta andando contro il corso naturale della storia, e Benito non merita un oblio tranquillo, non quando viene sventolato come un simbolo da certi farabutti estremisti.

 

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