Allarme clima! Rispondi, Terra!

Pubblicità

Di

Il recente rapporto sul cambiamento climatico redatto dalle Nazioni Unite e reso noto negli scorsi giorni, un documento che stando ai parametri attuali di sviluppo prevede per il prossimo futuro sfracelli epocali, è stato criticato da diversi esperti a livello mondiale perché “troppa prudenza e diplomazia rischiano di annacquare il messaggio d’allarme”.

Ma come? Io ti preannuncio l’arrivo dell’apocalisse e tu esperto mi dici che addirittura sono stato troppo prudente? Ebbene sì. A molti studiosi è sembrato un messaggio annacquato dall’eccessiva cautela. È il giudizio espresso da una parte della comunità scientifica sull’ultimo rapporto in ordine di tempo rilasciato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc). Un giudizio ovviamente in netta contrapposizione con chi invece accusa l’Ipcc di essere eccessivamente allarmista pur fottendosene bellamente – va detto – della maggior parte delle evidenze scientifiche finora raccolte.

Gli autori del testo dell’ONU, un chiaro allarme sulla necessità di una sterzata netta e decisa da parte di governi e abitanti dell’astronave Terra, avrebbero deciso di non sottolineare troppo alcune importanti possibili conseguenze dell’aumento della temperatura media del pianeta. Dettagli questi che, secondo altri, sarebbero invece da evidenziare proprio per far sì che un vero cambiamento di rotta sia messo in atto prima di subito.

C’è addirittura chi accusa l’Ipcc di aver fatto delle stime al ribasso riguardo alle conseguenze economiche che la siccità, alluvioni, ondate di calore estremo e alti eventi climatici estremi avranno su diverse regioni del pianeta, fenomeni già ampiamente in atto che hanno costretto e costringeranno una consistente fetta della popolazione mondiale a spostarsi in un esodo di proporzioni bibliche.

Insomma, il campanello d’allarme, non può essere più ignorato a meno di non voler davvero innescare un collasso irreversibile del Pianeta che non potrà fare altro che gettare nel caos l’Umanità. Nello spettro dei giudizi finora espressi va pure detto che c’è chi ha giudicato il recente rapporto sul clima come equilibrato. È il caso dell’attuale direttore del Nasa Goddard Institute for Space Studies, Gavin Schmidt, che giudica il testo redatto come appropriato e imparziale.

Un documento che valuta i rischi e tiene conto delle incertezze scientifiche secondo la coscienza degli autori del rapporto che, con molta probabilità, vivranno e potranno toccare con mano le effettive conseguenze e la portata del cambiamento in atto prodotto dalle attività umane, la causa principale del mutamento del clima sulla Terra.

 

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!