Condannato il figlio di Ueli Maurer

Pubblicità

Di

No, davvero, una bella personcina. Parliamo del figlio del Consigliere federale Ueli Maurer dell’UDC. Non è giusto incolpare Ueli. Se c’è il detto che la mela non cade mai lontano dall’albero, è anche vero che le colpe dei padri non sono quelle dei figli e viceversa.

Una circostanza che crea sicuramente imbarazzo ma anche tristezza, come supponiamo sarebbe per ogni padre. Vedere il proprio figlio prendere una china che sembra spesso senza ritorno non è bello per nessuno.

Una questione che ha dell’ironia. Il giovane sarebbe stato condannato a sedici mesi con la condizionale per un incidente automobilistico mentre guidava ubriaco. Durante il procedimento sono emersi altri fatti, che riguardano altri reati molto più pesanti.

In breve, il figlio di Maurer, con un amico somalo (sembra una legge del contrappasso) avrebbe aggredito il passeggero di un treno della S-Bahn. Dopo averlo deriso e picchiato i due lo avrebbero rapinato, costringendolo anche a prelevare con la carta dal bancomat, fortunatamente l’uomo riusciva a telefonare nel tragitto facendo fuggire i due rapinatori.

Concretamente qui non si parla di quisquilie, ma di bassi atti di teppismo e di violenza. Lungi da noi ritenere che il figlio del Consigliere abbia avuto un trattamento di favore, ma è lecito domandarsi come mai, in seguito a questi fatti, sia stato fermato per un solo giorno in polizia, nonostante si fosse anche opposto al fermo con pugni, calci e insulti.

Il giovane, per spiegare il suo comportamento da sbandato, ha invocato la pressione subita perché figlio di un Consigliere federale.

A noi risulta un po’ difficile capire a cosa si riferisca il giovane, perché seguendo questo filo logico i figli di Barack Obama o di Angela Merkel dovrebbero essere dei serial killer.

Nonostante le garanzie d’imparzialità da parte del giudice, rimane l’amaro in bocca per una sentenza che in fondo è molto blanda, soprattutto se pensiamo alla vittima. L’ergastolo no, ma un qualche mese di prigione per il giovane teppista Maurer, forse qualche differenza l’avrebbe fatta.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!