Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 19 al 25 Ottobre

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“È la musica, la musica ribelle che ti vibra nelle ossa, che ti entra nella pelle. Che ti dice di uscire, che ti urla di cambiare, di mollare le menate e di metterti a lottare”. Così cantava in una delle sue canzoni più ispirate il buon Eugenio Finardi. Ora, lotte a parte, per i prossimi sette giorni sette, GASzebo vi propone tanta musica ma anche un bell’incontro con un giovanotto di belle speranze: Karl Marx. Ecco. Quelle che seguono sono le nostre proposte di ciò che offre la Svizzera italiana per quanto riguarda la cultura e l’intrattenimento. E se casomai, sulla scia di una rivoluzione, vi venisse voglia di scriverci per segnalarci ciò che più vi piace fatelo con un’email a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 19 ottobre 2018 “Notte del cortometraggio al Lux Art House”

Notte dei cortometraggi

A qualcuno piace corto, questa sera a partire dalle 19.00 al cinema Lux di Massagno dove la serata (e la nottata) che sarà tutta dedicate ai cortometraggi s’inizierà con un bell’aperitivo in musica. Alle 20.00 poi Erik Bernasconi presenterà in anteprima un cortometraggio ticinese e c’introdurrà al programma della serata. Alle 20.30 si parte quindi con il programma ufficiale e la sezione degli Swiss Shorts: la crème della crème della crème dei corti elvetici! Alle 22.00 “Come bestie: per risvegliare l’animale in noi”, alle 23.20 “Tipicamente belga: una selezione frizzante di cortometraggi belgi” e rigorosamente dopo la mezzanotte “Life is short: un programma per una Notte a lieto fine”. Perciò occhio agli orari e… ai corti!

www.nuitducourt.ch

Sabato 20 ottobre 2018 “Apulia Folk Sextet a Banco”

Il Teatro di Banco in Malcantone ospita in concerto il Francesco Chiapperini Apulia Folk Sextet che è una rimodulazione del gruppo Extemporary Vision Ensemble la cui formazione originaria vede riuniti 12 musicisti jazz italiani. Il progetto musicale “The Big Earth” – letteralmente “La Grande Terra” – nasce nel 2015 per rendere omaggio alla tradizione in senso assoluto, a quel “tramandare nel tempo” quella ritualità che nasce da origini lontane, nello specifico alla tradizione popolare della Puglia ed il suo folklore, divulgando e rafforzando allo stesso tempo quanto le civiltà contadine e marinare hanno creato in passato, anche grazie all’influenza della dominazione spagnola nell’Italia meridionale. Insomma tanta roba, tutta in musica, alle 21.00.

www.teatrodibanco.ch

Domenica 21 ottobre 2018 “Dimenticando Gaber al Cortile”

Alla Sala Il Cortile di Viganello, alle ore 18.00, Emanuele Santoro presenta al pubblico in una rappresentazione pomeridiana il suo omaggio a Giorgio Gaber. Perché Gaber è, prima di tutto, poesia, letteratura. I testi di Gaber e Luporini sono innanzitutto prosa. Partendo da questo principio, per Santoro avvicinarsi a Gaber significa necessariamente dimenticare Gaber, il suo volto, la sua voce, i suoi ritmi interpretando i suoi testi, per esempio, in dialetto napoletano. Perché se un testo non avesse la forza di sopravvivere al suo autore o al suo principale interprete bisognerebbe lasciare i testi di Dario Fo allo stesso Fo, o, in senso più ampio, Shakespeare agli inglesi e Molière ai francesi. Dimenticando Gaber, titolo in verità poco invitante, vuol proprio riassumere provocatoriamente quest’idea.

www.ilcortile.ch

Lunedì 22 ottobre 2018 “Jamison Ross al Jazz Cat Club”

Alle 20.00, ad Ascona, va in scena il cantante, batterista e compositore afroamericano Jamison Ross. Classe 1978, uno fra più dotati della sua generazione, Ross è cresciuto in Florida per poi dopo trasferirsi a New Orleans dove ha studiato e risiede attualmente. Nel 2012 si è imposto all’attenzione generale vincendo il premio Thelonius Monk Jr. International Jazz Competition. Nel 2015 il suo album di debutto “Jamison” è stato nominato nella cinquina dei Grammy Awards. Ha da poco pubblicato “All for One”, suo secondo acclamatissimo album. Considerato una stella nascente del jazz americano, questo figlio adottivo della storica città del delta del Mississippi è stato definito dal New York Times come “il guardiano di una nuova tradizione ibrida fra R&B di New Orleans e Swing jazz”.

www.jazzcatclub.ch

Martedì 23 ottobre 2018 “Il giovane Marx al Liceo”

Il ciclo Lettura di un classico della Società Filosofica della Svizzera Italiana, quest’anno, è vede protagonista una delle figure più influenti della storia del pensiero. In occasione del bicentenario della nascita di Marx l’attenzione è rivolta alle opere filosofiche del giovane Karl. In particolare a tre scritti che documentano l’evoluzione, velocissima e sorprendente, del suo pensiero. Quelli della gioventù nel corso della quale si allontana progressivamente dalla filosofia per avvicinarsi all’economia politica, gli anni in cui il giovane pensatore prende le distanze dal liberalismo e dalla concezione moderna dello Stato, approda al comunismo, scopre il proletariato e la lotta di classe ed elabora la concezione materialistica della storia. Insomma, davvero tanta roba. Alle 20.15 al liceo Lugano 1.

www.filosofia-sfsi.ch

Mercoledì 24 ottobre 2018 “Madame Bovary a Piazzaparola”

Madame Bovary

“Madame Bovary nella letteratura, nella pittura e nella musica”. È questo il titolo dell’edizione 2018 della rassegna letteraria luganese che s’inaugura alle 18.00 nella Hall del LAC. Da oggi e fino al 28 ottobre, a fare da fil rouge del festival, sarà l’eroina romantica per eccellenza. Un’icona della letteratura, una figura emblematica capace di anticipare il rapporto che, in seguito, si creerà tra donne e libri. Perché è a partire dall’Ottocento che le donne, anche attraverso la lettura, riescono a emanciparsi facendo nuove conoscenze ed esperienza di nuovi modelli di vita. Le donne che leggono diventano pericolose. Protagoniste di questa edizione di Piazzaparola sono scrittrici, editrici, giornaliste, saggiste, poetesse e storiche. Donne che leggono, donne che scrivono e donne che partoriscono libri.

www.piazzaparola.ch

Giovedì 25 ottobre 2018 “Tra jazz e nuove musiche a Jazz in Bess”

Jazz in Bass

È davvero una serata a tutto jazz quella in programma al music-club di Lugano Besso che, alle 20.30, ospita un duo tutto olandese composto dal clarinetto basso di Joris Roelofs e da Han Bennink alla batteria. All’esibizione dei due giovani raffinati improvvisatori figli della terra dei tulipani seguirà poi il concerto del quartetto dell’israeliano Avishai Cohen, trombettista – omonimo del collega contrabbassista – che, nel corso degli ultimi anni, si è distinto per la voce originale che è riuscito a dare al suo magico strumento, così pieno di storia pensando alle pagine scritte per la tromba dalla musica afro-americana. L’approdo alla prestigiosa etichetta tedesca ECM, avvenuto nel 2015 con “Into The Silence”, segna la definitiva affermazione per Avishai Cohen, figura di rilievo della scena jazzistica internazionale fin dagli anni Novanta. Così se queste sono le premesse, vi lascio solo immaginare il resto.

www.jazzinbess.ch

 

 

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