Grazie alla Lega un piffero

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La Lega esulta, per modo di dire, per una mozione approvata che sostiene i disoccupati, però una mozione simile giace da più di dieci anni nei cassetti della cancelleria del Cantone, e chi era ad opporsi a quella mozione?

Di

La Pagina Facebook Informazione Politica Ticino fa notare un incongruenza: la Lega, come al solito, simile al cuculo, è brava a prendersi i meriti degli altri e a scavalcare altre iniziative prendendosene poi la paternità. Scrive infatti la pagina in merito a una mozione approvata nel comune di Lugano:

“Su Ticinonews la notizia che a Lugano è stata approvata una mozione per obbligare il comune e gli enti sussidiati ad annunciare i posti vacanti agli URC. “Grazie alla Lega” dice Andrea Censi.
Peccato solo che una mozione simile a livello cantonale è nei cassetti dal marzo 2005. Chiede di applicare il sistema ginevrino: cioè annuncio obbligatorio dei posti vacanti agli URC, obbligo di ricevere a colloquio almeno 5 disoccupati e obbligo di giustificare la decisione se non si assume uno di essi. Però non l’ha presentata la Lega, ma Michela Delcò Petralli dei Verdi. E indovina un po’ chi si è opposto a questa mozione e all’obbligo generalizzato di annunciare i posti vacanti agli URC?
Essì proprio i sostenitori di Prima i nostri perché volevano a tutti i costi fare passare la loro iniziativa che si è rivelata inapplicabile e meno efficace di questa mozione. “

Che la politica UDC e leghista sia molto tiepida quando si parla di obblighi nei confronti delle aziende è un eufemismo. Prima i Nostri, certo, ma non danno troppo fastidio a economia e finanza che poi sono gli amici a cui fanno capo.

E allora le misure d’accompagnamento e i controlli vengono ignorati bellamente per misure che, ad oggi, non hanno portato un fico secco, come la LIA o Prima i Nostri. Non sarebbe ora di cambiare aria?

 

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