La sicurezza by Bertini

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In una città dove la paranoia per la sicurezza semina videocamere ovunque, in una narrazione leghista che semina paure inesistenti, si maturano storie di degrado e di abbandono. Perché nessuna videosorveglianza può sostituire un agente di quartiere.

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Appena messa in cantina la storia della famiglia di Pregassona che viveva in mezzo ai rifiuti con diciotto cani e tre figli, un altro fatto di cronaca colpisce l’immaginario cittadino, sempre nel quartiere alle spalle della città.

Un’anziana trovata morta, sempre appunto a Pregassona, fa ritornare alla ribalta la concezione bertiniana di polizia e sicurezza, che si scontra con la realtà. Realtà, quella di Bertini, capo dicastero polizia di Lugano, seguito pedissequamente da Lorenzo Quadri, è quella di mostrare i muscoli, della videosorveglianza ovunque e dei nerboruti interventi che non servono a nulla e diventano poi anche fonte d’imbarazzo, come la retata al Tra (leggi qui) di cui ancora oggi ci si chiede l’utilità.

Decine di cittadini tenuti in ostaggio per ore senza un motivo reale. Stesso atteggiamento verso i molinari e la loro realtà, dove al dialogo si preferisce l’uso della forza e di dichiarazioni salviniane.

E ricordiamo che Lugano, solo pochi anni fa, risultava la città più sicura del Paese, con un numero di reati pro capite bassissimo. (leggi qui)

Quello che manca è una visione “umana” della sicurezza, che è però avulsa dai concetti di Bertini e di quella fetta di liberali che preferiscono le manette al dialogo.

Quello che ci vuole è davvero una polizia di prossimità, agenti che si preoccupino dei cittadini, che diano seguito non solo alle denunce, ma anche agli allarmi. Persone che, come i bobbies inglesi, girino per i quartieri parlando con i cittadini, diventando un punto di riferimento per la gente.

E questo non lo possono fare le 92 telecamere e i 181mila metri quadri di territorio monitorato. Un deserto digitale che magari ti potrà aiutare a beccare lo sprayer, ma non ti dirà mai che un’anziana sta morendo nel suo appartamento.

 

 

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