Vogliamo l’autodeterminazione? Ripristiniamo la Landsgemeinde

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Ragazze e ragazzi, siamo seri. Con l’autarchia anche il nostro sistema politico può solo migliorare. Abbiamo le nostre tradizioni, che sono state sporcate da quella mania dell’Illuminismo francese. Una volta si decideva per alzata di mano, ce lo insegnano gli amici confederati.

E allora ripristiniamo le landsgemeinde, anche qui è questione di organizzazione. Per i paesi medio-piccoli non c’è problema, per quelli più grandi bisogna nominare solo più scrutatori. Che so, Lugano: 50’000 aventi diritto di voto? 500 scrutatori, collegati dai bambini delle elementari che fanno le staffette.

Per le votazioni cantonali, (okkey, ne dovremmo fare un po’ meno), si può raggrupparle così non ci si pensa più. Ci si trova sul piano di Magadino, con tre o quattromila scrutatori, collegati da un’orda di bambini che pigliano i biglietti con i conteggi, naturalmente il territorio dovrebbe essere diviso a settori come gli stadi per facilitare il conteggio. Un centinaio di contabili dovrebbero bastare per tirare insieme tutto.

Votazioni federali? Un pelino più complicato ma non impossibile. Ci si trova sull’altopiano bernese una volta all’anno per un mese, con accampamenti e tutto, tipo un campeggione scout. 5 o 6 milioni di aventi diritto, chiaramente ci richiedono qualche decina di migliaia di scrutatori e uno strafottio di bambini-staffetta. Per conteggiare tutti, nonostante i settori, ci vorrà un po’ più di tempo, per cui bisognerà allenarsi a tenere alzata la mano per due o tre giorni minimo.

Un piccolo problema sorgerebbe in merito ai decessi: contano come voti o no? Se uno tiene alzata la mano per due giorni e poi muore il suo voto vale lo stesso anche se non è stato contato? Se uno muore ma non cade e la mano resta alzata? Se uno muore e un vicino perfido gli tiene alzata la mano? Se uno si putrefa ed esplode uccidendo quelli intorno a lui, i loro voti valgono o vengono annullati? Se uno resuscita il suo voto vale doppio? Beh, d’altronde anche il povero Nano Bignasca è rimasto in lista seppur deceduto.

E se uno diventa maggiorenne durante la votazione? Se non è stato ancora contato può alzare la mano e vale? Se uno va al bagno quando lo contano, può tornare indietro e reclamare o il voto è perso? Se ha un malore? Se si addormenta? Se sublima o evapora?

Una sfida affascinante che non può che rendere ancora più entusiasta la partecipazione alla vita politica del nostro autarchico paese. Forse un problemino sarebbe distribuire 5 milioni di volantini, per via della carta straccia lasciata per terra. Oppure no, alla fine si fa un bel falò, che a noi ci piacciono i falò. Avete idea che fuoco con cinque milioni di volantini? Una roba che lo vedono dalla stazione spaziale MIR!

 

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