Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 30 Novembre al 6 Dicembre

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“Se il mondo ti confonde, non lo capisci più, se nulla ti soddisfa, ti annoi sempre più scienziati ed ingegneri hanno inventato già una generazione di bambole robot. C’è questo tipo strano, vedrai ti piacerà, lui suona la chitarra in una rock’n’roll band è come un Arlecchino ma non si rompe mai, attacchi la corrente, si accende e partirà. Oooh rock’n’roll robot, oooh rock’n’roll robot io ti amo, io ti cerco, io ti voglio, rock’n’roll robot!”. Alberto Camerini c’aveva visto giusto. Presto a lavorare al nostro posto e ad esibirsi per noi ci saranno dei robot. Nell’attesa che accada però gustiamoci ancora un po’ di sana creatività frutto di ossa, muscoli, pelle ma soprattutto cervello rigorosamente umano. Eccoci dunque al ventaglio di offerte targate GASzebo. La nostra agenda settimanale vi propone come sempre una selezione di appuntamenti pensati per tenere a bada lo stress e trascorrere serenamente i prossimi sette giorni sette. E se casomai, vi venisse voglia di scriverci fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 30 novembre 2018 “Questo è bello e basta”

La Compagnia MAT di Lugano sbarca a Bellinzona. Alle 20.00, al Teatro Oratorio Parrocchiale va in scena questo loro spettacolo. Come in una fiaba, si parte da un luogo, un’isola in cui tutto da sempre è giallo: gialle le strade, gialle le case, giallo il cielo, gialle le margherite, gialle le viole e gialle le anime delle persone. E un giorno nell’isola di Yellow un uomo nasce verde. La trama è semplice, eppure le vite che si raccontano non lo sono per forza. Per tutti rimane aperta una domanda: che cos’è che definisce davvero la mia identità? A Yellow, i contorni dei colori si fanno meno nitidi e, come in una fiaba, nell’isola, dopo i temporali, si comincia a vedere e ad ascoltare qualcosa di nuovo. Già. Ma cosa?

www.minimusica.ch

Sabato 1 dicembre 2018 “Michal Libera allo Spazio Lampo”

Alle 18.00 lo Spazio Lampo di Chiasso ospita Michal Libera e la sua esecuzione sonora “Lethe, Opera Buffa Acusmatica”, a cura di Alessandro Facchini. Lethe è un’opera acusmatica basata su registrazioni avvenute esclusivamente a Napoli e intarsiate con la musica di Luciano Cilio, compositore napoletano scomparso prematuramente. La città stessa è il luogo in cui all’inizio del XVIII secolo nacque l’opera buffa, che preferiva i dialetti locali alla lingua ufficiale, gli eroi mondani e i crimini agli dei e ai miti, le voci vere al canto operistico. Tutte queste caratteristiche costituiscono ancora l’atmosfera della città, la quale sembra essere un’opera a sé stante e che si potranno ritrovare eccezionalmente a Chiasso proprio in questa occasione.

www.spaziolampo.tumblr.com

Domenica 2 dicembre 2018 “Alfredo Rodriguez Trio”

C’è niente di meno che Quincy Jones dietro la produzione di The Little Dream, quarto album del giovane pianista cubano Alfredo Rodriguez. Selezionato nel 2006 per il Concorso di piano jazz del Festival di Montreux, questa è stata per lui la volta decisiva della sua vita e della carriera dato che l’esibizione non è sfuggita al leggendario produttore e direttore d’orchestra americano. Alfredo diventa un suo protetto e dal 2009, quando si autoesilia negli Stati Uniti, inizia una collaborazione che si concretizza l’anno successivo con la realizzazione del tema conduttore dell’Esposizione universale di Shanghai. Rodriguez mescola, grazie anche a una tecnica prodigiosa, le influenze dei grandi pianisti jazz moderni agli elementi caratteristici della musica caraibica. Musica frizzate per concerto da non perdere in programma al Teatro del Gatto di Ascona alle 20.30.

www.ilgatto.ch

Lunedì 3 dicembre 2018 “Locarno on Ice”

Piazza Grande ospita anche quest’anno “Locarno on Ice”, una piazza che si trasforma in un luogo fiabesco con una bella pista di ghiaccio circondata da tappeti rossi, una terrazza in parte coperta e riscaldata, un palco per i concerti dal vivo, quattro grandi bar trasparenti a forma di igloo e una serie di piccoli chalet dove sarà possibile gustare differenti specialità gastronomiche. Assaporare un boccone, bere un aperitivo con gli amici, pattinare, vedere un concerto dal vivo, oppure partecipare a una delle tante animazioni pensate per adulti e bambini. Ecco il segreto della formula vincente copiata, in questo periodo, un po’ in tutto il resto del Cantone.

www.locarno-on-ice.ch

Martedì 4 dicembre 2018 “Mediterraneo nero. Mappe, mobilità e memoria delle diaspore africane in Europa

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Ultima tappa del ciclo d’incontri intitolato “I fili invisibili” organizzato dalla SUPSI. Tre serate aperte al pubblico animate dagli interventi di altrettanti ospiti illustri in cui si è voluto parlare di migrazione, un tema che non sembra passare mai di moda scelto per riflettere nel presente su nuove opportunità d’incontro, di vicinanza umana, di trasformazione sociale e di sostenibilità. Una bella riflessione sul significato e sul valore dell’incontro in un’epoca caratterizzata dalle sfide e dai trappoloni che si celano dietro la globalizzazione. Alle 17.00 nell’Aula 107 dello Stabile Piazzetta a Manno insieme a Gabriele Proglio, ricercatore di storia culturale al Center for Social Studies dell’Università di Coimbra.

www.supsi.ch

Mercoledì 5 dicembre 2018 “Terror al LAC”

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La rassegna HOME ci propone la prima opera teatrale dello scrittore e avvocato tedesco Ferdinand von Schirach. Un aereo di linea con a bordo 164 persone viene dirottato da un gruppo di terroristi e punta sullo stadio di Monaco di Baviera, dove si sta svolgendo una partita di calcio. Su un Tornado, il maggiore Koch deve scegliere cosa fare: meglio abbattere l’aereo, sacrificando i passeggeri, o rischiare la vita dei 70’000 tifosi? “Terror” affronta così un tema complesso, districandosi tra le norme dettate dalla legge e dalla morale immergendosi negli abissi dell’animo umano. Nello spettacolo della regista Kami Manns è il pubblico a dover decidere della sorte del maggiore, costituendosi come giuria di un processo che mette in luce la vulnerabilità delle nostre democrazie e della condizione umana. Alle 20.30 alla Sala Teatro del LAC. Terrificante.

www.luganolac.ch

Giovedì 6 dicembre 2018 “A forza di essere vento: In viaggio nel misterioso Himalaya del Dolpo”

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ll titolo della mostra che s’inaugura alle 18.00 è un omaggio a Fabrizio De André e alla sua canzone “Khorakhané”. A 5 anni dalla mostra “Di Notte” lo Spazio 1929 di Lugano torna a ospitare l’artista Nicola Magrin. 31 acquerelli inediti raccontano il magico viaggio fatto in compagnia dello scrittore Paolo Cognetti attraverso uno dei luoghi più irraggiungibili e inviolati al mondo: l’Himalaya del Dolpo. Da questo viaggio, oltre all’ultimo libro dello scrittore vincitore lo scorso anno del premio Strega, “Senza mai arrivare in cima” (edito Einaudi), come fiori inaspettati sono sbocciati anche le illustrazioni di Nicola Magrin che ne ha curato la copertina. La magia dell’acqua capace di dare un volto alla montagna.

www.spazio1929.ch

 

 

 

 

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