Pippo Pollina, un impegno senza confini

Al di là della sua carriera costellata da 22 album e migliaia di concerti in tutto il mondo, l’esistenza stessa di Pippo Pollina è quella di una persona con alle spalle una storia eccezionale, votata a creare qualcosa di unico a partire dalla propria terra amata e lacerata, la Sicilia, che lasciò giovanissimo, quando il direttore del quotidiano per cui scriveva venne ucciso da Cosa Nostra, per inseguire “Cento chimere”, il libro che sarà presentato domenica 25 novembre 2018, alle ore 16.30, al Cinema Teatro di Chiasso. In un incontro e dialogo col suo amatissimo pubblico moderato dal giornalista RSI Gianluca Verga.

Di

Qualche anno fa, al Teatro Cittadella di Lugano, incontrai un artista unico.

Una mia carissima amica aveva insistito perché andassi a “sentire” Pippo Pollina. Non avevo mai sentito parlare di lui, ma quel nome insolito catturò subito la mia curiosità e accese in me una fiducia profonda.

Durante il bellissimo concerto che letteralmente mi rapì, non solo ascoltai un repertorio di rara intensità che mi portò alle radici della musica e a quella ormai rara dimensione che unisce pubblico e artisti, ma entrai naturalmente in un’atmosfera di condivisione che non riguardava solo i testi e le armonie di quelle canzoni d’autore, ma era fatta di storia personale che era anche storia collettiva, di impegno civile e amore per la legalità.

Al di là della sua carriera costellata da 22 album e migliaia di concerti in tutto il mondo, l’esistenza stessa di Pippo Pollina è quella di una persona con alle spalle una storia eccezionale, votata a creare qualcosa di unico a partire dalla propria terra amata e lacerata, la Sicilia, che lasciò giovanissimo, quando il direttore del quotidiano per cui scriveva venne ucciso da Cosa Nostra, per inseguire “Cento chimere”.

È questo il nome del suo libro, con prefazione di Nando dalla Chiesa, nel quale Pippo Pollina racconta la sua vita fuori dagli schemi. Pippo “a volte consapevole a volte smarrito, fortunato cantore di una vita fra le frontiere, al confine di lingue e culture”. Pippo che giovanissimo, chitarra in spalla ed un biglietto di sola andata in tasca, si ritrova a cantare nelle piazze di tutta Europa in una lingua che il pubblico non comprende, ma che arriva ai cuori ed entra nell’anima di chi sa “sentire”.

Pippo che incontra culture e persone diverse sul suo cammino in un’Europa che cambia profondamente mentre lui canta il suo amore per l’impegno civile e la sua battaglia contro la mafia. Pippo che assapora gioie e dolori nel suo viaggio solitario e nel suo crescendo artistico, poco riconosciuto in Patria, ma amato e stimato all’estero. Pippo che collabora con Franco Battiato, Inti-Illimani, Konstantin Wecker, Linard Bardill, Nada, Georges Moustaki, Schmidbauer & Kälberer, Charlie Mariano, Patent Ochsner, Giorgio Conte fino a diventare uno dei massimo depositari della tradizione della canzone d’autore italiana (è stato insignito del Premio “Tenco” in pectore alla Rassegna della Canzone d’Autore Italiana di Sanremo 2018).

Tutto questo lo ritroviamo nel suo libro “Cento chimere” che Pippo presenterà domenica 25 novembre 2018, alle ore 16.30, al Cinema Teatro di Chiasso. In un incontro e dialogo col suo amatissimo pubblico.

Alle ore 20.00 poi Pippo Pollina e le tre cantanti Adriana e Roberta Prestigiacomo e Claudia Sala si esibiranno in un loro nuovo concerto in cui la proiezione di immagini, l’intersecazione armonica e il gioco musicale delle loro quattro voci daranno vita a una magia capace di farci viaggiare nel tempo.

Per informazioni scrivetemi all’indirizzo simonatrabucco@laghianda.ch o chiamate lo 079.5999110 (oppure +39.338.4650187 dall’Italia).

Qui è possibile leggere la prefazione al libro “Cento chimere” scritta da Nando dalla Chiesa: https://www.laghianda.ch/wp-content/uploads/2018/10/Pippo-Pollina-Prefazione-Cento-Chimere-compressed.pdf

 

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