PPD: legnata a Beltraminelli

Pubblicità

Di

Che Paolo Beltraminelli non fosse messo bene lo si sapeva, non solo presso l’opinione pubblica, ma anche all’interno del suo stesso partito. Insomma, finita l’era delle beltraimprese, sembra cominciare oggi per la prima volta, il vero declino del ministro.

Importanti mugugni anche interni, dicevamo, che si sono tradotti in un risultato, al congresso PPD di ieri sera, talmente imbarazzante da far arrossire la tenutaria di un bordello. 177 voti per il Beltrauscente, appena con un voto più dell’ultimo, Michele Rossi. Mentre è decisamente lusinghiero il risultato di Raffaele De Rosa con 222 voti (su 255 validi), che convince la platea popolare democratica arrivando primo nel gradimento dei correligionari di partito, a seguire, Alessandra Zumthor e Elia Frapolli, quarto, appunto con un risultato scarso Beltraminelli e ultimo Michele Rossi.

Grande escluso l’ex Presidente Fabio Bacchetta Cattori, che non ha raggiunto il quorum necessario di voti.

Dalla rosa dei candidati, (leggi qui) esce in boccio il giovane De Rosa, che sembra convincere di più i PPD ed è oggettivamente forse la scelta più interessante, visto anche il suo background lavorativo, che lo pone in buona posizione: direttore dell’Ente cantonale di sviluppo, economista, sindaco di Riviera e granconsigliere, sembra incarnare quella mentalità pratica e innovativa che sembra ormai mancare allo stanco e agonizzante Beltraminelli.

Non solo il PPD, ma il Ticino intero, necessitano oggi più che mai di persone autorevoli, pratiche e capaci di ragionamenti trasversali. Beltraminelli paga indubbiamente, anche quella sua aura di inconsistenza, che lo fa sembrare sempre arrendevole e impotente di fronte a ciò che riguarda il suo dipartimento. Ultima su tutte, la sua dichiarazione dopo l’ennesimo aumento annuale dei premi di cassa malati: poteva andare peggio.

E per Paolo Beltraminelli, invece, sembra che quel peggio stia arrivando.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!