Quel ragazzo allampanato

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Succede ogni volta. In quel luogo, con quel ragazzo.
E’ magro, allampanato, vestito tutto di nero, una maglietta con il logo del ristorante e i pantaloni lisi, sporchi, una via di mezzo tra la tuta e i jeans. Troppo larghi per lui. Sembra sempre sul punto di perderli.

Succede ogni volta, arrivo lì con l’intento di mangiare qualcosa, un self service un po’ squallido, ma è comodo, i piatti non sono elaborati, tanta verdura di tutti i tipi.
Entro con la mia amica, due chiacchiere distratte ma è solo postura, intanto mi guardo intorno e lo cerco, con l’animo in contrasto: mi auguro non ci sia, non riesco a guardarlo, il suo viso senza sorriso, il suo incedere lento, rassegnato.

Ma allo stesso tempo spero di rivederlo, se c’è vuol dire che ha ancora il suo posto, si guadagna da vivere.
C’è. Cerco i suoi occhi, ma lui non guarda in faccia a nessuno. Straccio in mano, ritira i vassoi sporchi, li svuota, li pulisce in fretta e li accatasta. Metodico, regolare, tutto il giorno lo stesso lavoro, lo sguardo triste, o forse sono solo io a vederlo così. Passa in mezzo a noi, controlla i tavoli, non le persone, mentre io mi perdo a cercarlo, a cercare in lui un briciolo di felicità.

Succede ogni volta. Vedo lui e trovo mio figlio. Mio figlio, magro, alto, anche a lui i pantaloni restano addosso per puro caso.
La mia amica prende un vassoio, lo tocca, tocca anche il mio e infastidita mi dice che sono unti, non sono puliti bene.
Vuole reclamare.
“No, non farlo”. Mi guarda stupita. Indico il ragazzo nero. E’ il suo lavoro. Se dici qualcosa incolperanno lui e potrebbero sbatterlo fuori. Di questi tempi poi.
La mia amica mi guarda, sorride e mi dice di smetterla di vedere sempre mio figlio. “Lui non è loro”. Paghiamo e andiamo a sederci.
Adesso siamo in due ad osservarlo, a cercare un contatto con lui.
Succede ogni volta, mangio, quattro chiacchiere più o meno serie e ora di sicuro distratte, un caffè veloce, pausa terminata, ci allontaniamo e mi giro a guardarlo.
Quel ragazzo allampanato.
Mio figlio

Anna

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