Tau

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Tau è un film del 2018, parte di quella pletora di ottimi film prodotti da Netflix nel corso degli ultimi anni, che tendono a staccarsi dai canoni hollywoodiani per fornirci nuove esperienze e prospettive. È un film che sfrutta la sua stessa narrazione per spingerci a pensare alle implicazioni della tecnologia più promettente e e allo stesso tempo più spaventosa del nostro decennio – l’intelligenza artificiale.

Il riferimento umano della trama è Julia, una nessuno che vive di furtarelli. Rapita e imprigionata, scoprirà di essere semplicemente una risorsa per la realizzazione di un progetto ambizioso e rivoluzionario. Nonostante la iniziale rassegnazione a un futuro di prigionia e una probabile morte, Julia riesce a instaurare un rapporto con Tau, l’intelligenza artificiale che, agli ordini del padrone di casa, gestisce la struttura in ogni suo aspetto. Essa si rivelerà curiosa e innocente, e contrapposta alla malvagità del suo creatore, sarà in grado di portarci a riflettere su quale sia la definizione di umanità – o meglio, su quanto siano labili e indefiniti i confini della stessa. Julia, una persona che fino ad allora pareva destinata a non compiere nulla di importante nella sua vita, verrà investita da una responsabilità enorme. Un ruolo che, non si può fare a meno di pensare, toccherà veramente a qualcuno, prima o poi.

Un film malinconico, struggente, ma con un finale che dona tutta la speranza necessaria per permetterci di alzarci dalla sedia con serenità.

Pur essendo un’opera cinematografica assolutamente godibile, “Tau” ci porta a interrogarci sul tema dell’intelligenza artificiale, che secondo alcuni è persino destinata a estinguere quella biologica. Nonostante esistano molte e variegate correnti di pensiero sul tema, il film sceglie di non profilarsi, ma invece ci lascia con un avvertimento, un assunto fondamentale su cui costruire il proprio pensiero: l’intelligenza è intelligenza, e se decidiamo di proseguire su questa strada, non sarà possibile nascondersi dietro alla differenza tra carne e metallo.

 

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