Volabass. E quattro!

Di

Christian Demarta, pregevole vignettista cantonticinese, da ormai quattro anni ci allieta e sollazza con i suoi dizionarietti legati alle locuzioni tipiche lombardo-ticinesi.

Nelle librerie in questo momento troviamo il quartogenito di Volabass, serie appunto legata ai modi di dire e alle loro divertenti traduzioni in più lingue tra cui, new entry, quest’anno anche il romancio.

Christian, quarta fatica, adesso ammettilo, hai finito i modi di dire…

Le espressioni dialettali, parimenti a quelle matematiche in cui un numero intero è diviso per zero, tendono a infinito. Lo dico per esperienza: ero convinto di aver trovato tutte quelle più colorite già al termine del primo Volabass, e invece ne sono seguiti un secondo e un terzo. Il terzo aveva un titolo programmatico: “Mocala lì!” (ovvero “smettila!”, “dacci un taglio!”) …che però non è stato profetico in quanto a seguito della pubblicazione ho ricevuto dai lettori suggerimenti per un’altra sfracca di modi di dire.

Quello che sembra un lavoro leggero e divertente, in realtà supponiamo necessiti di molta attenzione e preparazione.

Il lavoro di illustrare i detti è effettivamente spassoso, gratificante e – per quelli che sono i miei usuali tempi di lavoro – procede molto speditamente proprio in virtù del piacere che ne traggo: nell’arco di poco più di un mese porto a termine tutti i disegni! Essendo inoltre io stesso l’editore dei volumetti ho tutta la libertà di interpretazione che si possa desiderare, al contrario di ciò che solitamente capita con i lavori su commissione in cui devo autocensurarmi (…per non venir censurato).

Terminati i disegni, segue il lavoro di impaginazione, il contatto con gli amici-collaboratori che si occupano delle traduzioni nelle 5 lingue (francese, tedesco, inglese, spagnolo e romancio) e infine la revisione delle bozze, tutte fasi che richiedono in effetti molta attenzione.

Per me la parte più impegnativa resta comunque quella che segue la confezione del libro, ovvero la parte di distribuzione e promozione che – essendo introverso di natura – esige uno sforzo galattico. Devo però dire che ho incontrato molta gente che mi ha dato una mano e incoraggiato in tal senso: librai, giornalisti, lettori …belle persone che non avrei mai conosciuto se avessi affidato la promozione e la distribuzione, per dire, ad una casa editrice.

Forse, come abbiamo sentito, questa edizione di Volabass, per ovvi motivi, sarà l’ultimo della sua serie. Ti dispiace?

In quattro volumetti ho raccolto più di 200 espressioni dialettali che corrispondono a quelle più correntemente utilizzate in Ticino. Nel mio archivio ve ne sono ancora altrettante, qualcuna bellina (ad es. “Vongiat!” sinonimo di “Arrangiati!”, o “Menà la pulenta” per indicare qualcuno che si tocca provando godimento sessuale). Molte altre si prestano invece assai meno ad essere illustrate, oppure sono di nicchia o regionalismi. Per cui – per rispondere alla tua domanda – le mie fatiche si fermeranno a quota quattro e non è previsto un quinto Volabass, ma non me ne dispiaccio, è un’occasione per voltar pagina e gettarsi in altri progetti.

Un’idea per l’anno prossimo ce l’hai? Un altro mirabolante libro che valorizzi il nostro territorio? Ricette nostrane tradotte in aramaico magari?

C’è in effetti un embrione d’idea per una nuova pubblicazione sul dialetto da mettere in cantiere con Nicola Ferretti (il “maestro” di Dialett in sacocia di Rete1) con cui è nata una buona sintonia dopo che sono stato ospite della loro trasmissione. Dobbiamo però prenderci il tempo di capire come impostare i contenuti e la forma grafica-illustrativa, perciò è probabile che il 2019 sarà un anno sabbatico.

Comunque una bellissima idea regalo, ci ricordi, oltre alle librerie, se ci sono altri modi di procurarselo?

“Volabass 4: fan ‘na pell” e gli altri 3 volumetti della serie possono essere ordinati dal sito www.volabass.com o scrivendo un email a volabass.libro@gmail.com (niente androidi o risponditori di email automatici, sarò io personalmente a confermarvi l’avvenuta ordinazione). Oppure – se volete una copia autografata e disegnata – siete tutti invitati alla presentazione che terrò venerdì 14 dicembre alle 18.30 all’aula Magna delle scuole elementari di Grono (in compagnia di Isabella Visetti e Nicola Ferretti della già citata trasmissione “Dialett in sacocia”).

 

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