Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 4 al 10 Gennaio

Di

GASZEBO

di Mirko Merk

“Caro amico, ti scrivo, così mi distraggo un po’. E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò. Da quando sei partito, c’è una grossa novità, l’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.” Lucione Dalla. Una delle sue canzoni più famose di sempre ci corre in aiuto per descrivere quel senso di felicità a metà lasciatoci dal vecchio anno, da quel 2018 ormai finito già da un po’. Ed è proprio per scacciare la malinconia che GASzebo dopo le feste di Natale e Capodanno torna a bomba con un ricco ventaglio di proposte. Di cose da fare. Soprattutto a ritmo di musica. Per rallegrare le vostre serate e il vostro umore. Eccovi una selezione ragionata degli appuntamenti per i prossimi sette giorni sette, pensata per tenere a bada la depressione post abbuffate che le feste inevitabilmente portano con sé. E se, casomai, vi venisse voglia di scriverci come buon proposito per il nuovo anno fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 4 gennaio 2019 “Arte, poesia e musica al MASI”

Un’ottima occasione per passare una piacevole serata all’insegna dell’arte, della poesia e della musica. Il percorso attraverso l’esposizione “Magritte. La Ligne de vie” è accompagnato da performance dal vivo e da letture di brani letterari legati alle opere esposte. Una mostra quella di Magritte che si chiuderà domenica e che vale davvero la pena di essere vista e apprezzata al meglio delle sue possibilità. Insomma, quello che vi suggeriamo è un modo originale per riscoprire il grande artista belga, con un piglio squisitamente interdisciplinare che amplia l’esperienza del museo e avvicina i partecipanti che così potranno condividere quest’esperienza assolutamente unica. Alle 18.30 al Museo d’Arte della Svizzera italiana di Lugano. Perché l’arte non aspetta.

www.edu.luganolac.ch

Sabato 5 gennaio 2019 “AC/DC Night al Temus”

Com’è ormai tradizione da qualche anno a questa parte, per iniziare al meglio il nuovo anno, il Temus Club di Serocca d’Agno dedica un’intera serata alla grandissima musica della rock band australiana per antonomasia, nota a tutti come AC/DC. Per questa edizione, oltre ai ticinesissimi Alto Voltaggio, ci sarà anche la voce di Frank Knight, giunto per l’occasione direttamente dall’Inghilterra, e quella di Matteo Vago degli ON/OFF (ex tribute band degli AC/DC). Ciliegina sulla torta, per tutti gli amanti del rock granitico, ospite al basso, come super star della serata, il mitico bassista dei U.D.O.: Fitty Wienhold. Dalle 22.00 e fino a notte inoltrata al Temus.

www.temus.ch

Domenica 6 gennaio 2019 “Esmeralda e Quasimodo”

Lo spettacolo, ovviamente ispirato a Notre Dame de Paris di Victor Hugo e al balletto di Jules Perrot “La Esmeralda”, si concentra proprio su Esmeralda e il poco fortunato Quasimodo, il gobbo campanaro di Notre Dame. La contrapposizione fra la bellezza, l’eleganza e l’armonia dei movimenti di Esmeralda con la deformità e la goffaggine di Quasimodo sono il motivo dell’unione tra i due ragazzi che scopriranno che i loro cuori e le loro anime, pure e candide, sono le due facce di una stessa medaglia. Un modo per porre l’attenzione sui temi della comprensione della diversità e dell’accettazione dell’altro, nonché sulla capacità del mondo adulto di riconoscere e liberare le potenzialità individuali di chi è bambino o adolescente. Alle 16.30, al Teatro del Gatto di Ascona.

www.ilgatto.ch

Lunedì 7 gennaio 2019 “Dado Moroni Trio a Giornico”

Direttamente dagli USA Ira Coleman al contrabbasso, Dado Moroni, pianista alfiere del jazz italiano nel mondo, il re dello swing, oppure se volete Il pianista bianco più nero di tutti come spesso viene definito; Enzo Zirilli, ormai da tempo espatriato a Londra, alla batteria. Sono loro le tre gemme preziose che compongono un trio finissimo dove lo swing non ha niente da invidiare alle più blasonate formazioni americane. Leggerezza e potenza, anima latina, swing e piacevolezza sono gli ingredienti di un concerto che sarebbe davvero un peccato non vedere. A Giornico, al Grotto Pergola. Alle 20.00.

www.grottopergola.ch

Martedì 8 gennaio 2019 “Interpretazioni della modernità”

Qual è il senso della modernità? È questo il quesito attorno al quale si concentra la conferenza dei professori Lucio Cortella e Roberto Mordacci in programma alle 20.00 alla Biblioteca Cantonale di Locarno. Lucio Cortella, professore all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è presidente della Società Italiana di Teoria Critica. Studioso di Hegel e del pensiero filosofico contemporaneo, si è occupato in particolare di teoria critica, dialettica, ermeneutica, teorie della razionalità e della modernità, filosofia pratica, teoria del riconoscimento.

Roberto Mordacci è ordinario di Filosofia morale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È direttore dell’International Centre for European Culture and Politics. Insomma, due pesi massimi del pensiero filosofico per un avvincente scontro fino all’ultimo round.

www.orfil.ch

Mercoledì 9 gennaio 2019 “Prismatica sulla piazza del LAC”

L’installazione interattiva Prismatica è formata da 25 prismi di vetro rotanti di oltre 2 metri di altezza, capaci di proiettare luci multicolore in diverse direzioni. Le strutture, distribuite in tutta la piazza Bernardino Luini, l’hanno trasformata in un gigantesco caleidoscopio grazie al quale i visitatori possono vagare e osservare il LAC e la città sotto una lente nuova, tutta colorata, potendo sperimentare anche continui giochi di luce. “L’intento dell’opera è di divertire, creare qualcosa di coinvolgente che, per qualche istante, faccia dimenticare il freddo invernale.” Questo afferma chi l’ha creata. Ruotando i prismi fanno sì che si sprigionino infiniti effetti di luce, capaci di meravigliare e avvolgere il pubblico, mentre il suono delle campane compone una “colonna sonora” sempre diversa. Dunque, se ancora non l’avete vista approfittate di quest’ultimo giorno utile per farlo.

www.luganolac.ch

Giovedì 10 gennaio 2019 “Leonardo Pisano detto Fibonacci al LAC”

Nell’ambito del ciclo “Matematica e Arte” si approfondirà la figura di Leonardo Pisano detto Fibonacci, il matematico del XIII secolo che ha svelato a noi europei il metodo indo-arabo di scrivere i numeri e di fare calcoli con essi. In particolare Giorgio Mainini parlerà del Problema dei conigli che, per essere risolto, fa capo ad una successione di numeri interessante di per sé e che, variamente interpretata, genera figure geometriche ampiamente utilizzate in varie forme d’arte, dall’architettura alla pittura, fino alle più recenti forme di arte generate con l’uso della grafica computerizzata. La famosa successione di Fibonacci. Alle 18.00, nella Sala4 del LAC.

www.luganolac.ch

Ti potrebbero interessare:

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!