Gaszebo – gli eventi in Ticino dall’11 al 17 gennaio

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“Caro amico, ti scrivo, così mi distraggo un po’. E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò. Da quando sei partito, c’è una grossa novità, l’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.” Ancora e sempre Lucio Lucione Dalla. Una delle sue canzoni più famose e cantate di sempre perfetta per descrivere quel senso di felicità a metà lasciatoci dal vecchio anno, da quel 2018 ormai finito già da un po’. Ed è proprio per scacciare la malinconia e i dejà vu che GASzebo dopo le feste di Natale, Capodanno e la Befana torna a bomba. Per dirvi cosa fare e dove. Per ravvivare le vostre serate e il vostro umore. Eccovi la nostra consueta selezione di appuntamenti per i prossimi sette giorni sette, pensata apposta per voi. E se, casomai, vi venisse voglia di scriverci fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 11 gennaio 2019 “L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills)”

You have nothing. Una scritta al neon illumina un gate aeroportuale. In questo luogo una hostess si aggira nella sua routine fatta di annunci e di dimostrazione delle misure di sicurezza. Qui accoglie i viaggiatori che, nell’attesa del volo, s’incontrano, si scontrano e si confrontano con l’amore e le loro convinzioni. Il gate è un luogo dove i corpi urlano tutto il loro bisogno d’amore. In questa terra di nessuno ricreata nella pièce del giovane regista Simon Waldvogel dove le vite si sospendono, i performer del collettivo TREPPENWITZ intraprendono un percorso in cui ognuno di loro rievoca la propria storia e l’esperienza di questo luogo. In scena al Teatro Foce alle 20.30.

www.luganoinscena.ch

Sabato 12 gennaio 2019 “Caligola(s)concerto al Cortile”

Caligola concerto e Caligola sconcerto. Due modi per definire questo spettacolo. Il primo per la forma, il secondo per il contenuto. La voce come unico strumento al servizio del testo. La voce dell’attore e quella degli strumenti. Voci che si incontrano, si scontrano, si sovrappongono e si accompagnano, con l’unico intento di restituire la grandezza di un’opera in cui il protagonista, giovane imperatore romano, dopo la morte della sorella e amante Drusilla, scopre una verità semplice e terribile: gli uomini muoiono e non sono felici. Si rende conto dell’inutilità della vita. Tutto questo lo si ritrova nell’ultimo spettacolo di Emanuele Santoro, recital tratto da Albert Camus, in scena alle 20.45 al Cortile di Viganello, con le musiche di Claudia Klinzing eseguite dal vivo. Domenica aperitivo offerto a fine spettacolo.

www.ilcortile.ch

Domenica 13 gennaio 2019 “Any Other e Campos per la rassegna RACLETTE”

La rassegna musicale dello Studio Foce di Lugano propone una serata che vedrà esibirsi due protagonisti della scena musicale italiana. Il primo, Any Other, esordisce nel 2015 con l’album “Silently. Quietly. Going Away.” Un’esplosione di indie-rock scarno, straziante, sfacciato che restituisce tutta la potenza del messaggio della cantante e polistrumentista Adele Nigro. I Campos arrivano invece da Pisa e uniscono chitarra acustica, basso e percussioni elettroniche. Nella loro ultima produzione c’è un lavoro particolare fatto sul linguaggio, come spiega la band stessa: “Il disco parla di persone, delle loro esperienze e delle situazioni che le circondano. Ci siamo concentrati sia sul suono della parola, valorizzandone gli effetti ritmici e musicali che sullo stile del linguaggio, più metaforico che letterale.” Al Foce dalle 21.30.

www.foce.ch

Lunedì 14 gennaio 2019 “Il cinema di Richard Linklater a Locarno”

Dewey Finn (interpretato da Jack Black) è un rocker di scarso successo che bazzica i locali di New York con la sua band, No Vacancy, e condivide l’appartamento con l’amico Ned Schneebly, a cui deve diversi mesi arretrati di affitto. Dopo una serata disastrosa, conclusasi con uno stage diving malriuscito, la band decide di allontanare Finn senza troppi complimenti. Non sapendo più come rimediare i soldi di cui ha bisogno, Finn decide di fingersi Schneebly e di accettare una supplenza nella scuola elementare più prestigiosa e rigida di Manhattan, la Horace Green. Il bluff è difficile da sostenere, specie senza la complicità degli alunni, ma, dopo averli ascoltati suonare nell’ora di musica, Finn decide di trasformare i ragazzini in rocker e di portarli al concorso Battle of the Bands, ricorrendo a ogni possibile stratagemma. È questa la trama del film “School of Rock” in programma nell’ambito della rassegna “La vita è un sogno” dedicata al regista texano Richard Linklater in cartellone al cinema GranRex di Locarno alle 18.30.

www.cclocarno.ch

Martedì 15 gennaio 2019 “Che disastro di commedia al Sociale”

Premiata agli Olivier Awards 2015 come miglior commedia dell’anno nonché vincitrice del Premio Molière 2016, la pièce evidenzia tutte le paure e gli errori che un attore sul palco non vorrebbe né dovrebbe mai commettere, coinvolgendo il pubblico in un crescendo di risate. Dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, una compagnia teatrale amatoriale tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni ’20 nel West End. La produzione si rivela una catastrofe e gli attori cominciano ad accusare la pressione andando nel panico. In altre parole, attori strampalati tentano goffamente di parare i colpi, scatenando una risata generale. Al Teatro Sociale di Bellinzona alle 20.45.

www.teatrosociale.ch

Mercoledì 16 gennaio 2019 “Carla Del Ponte a Grono”

La biblioteca comunale e la libreria Russomanno di Grono invitano tutti a una serata pubblica con Carla Del Ponte. La magistrata parlerà soprattutto del suo ultimo libro “GLI IMPUNITI – I crimini in Siria e la mia lotta per la verità” nel quale ripercorre il suo impegno civile e il suo punto di vista sul conflitto che ha martoriato lo stato mediorientale. Una guerra che sembra ormai dimenticata ma le cui ferite ancora fresche chiedono giustizia e che i responsabili dei crimini perpetrati ai danni di civili inermi vengano condannati. A moderare il colloquio con la Del Ponte il giornalista Aldo Sofia. Nell’aula Magna delle scuole comunali di Grono a partire dalle 20.00.

www.bibliotechemoesa.ch

Giovedì 17 gennaio 2019 “Gran consiglio – Mussolini al Teatro del Gatto”

Nato come uno spettacolo comico-storico per un pubblico anglofono, solo successivamente è stato riadattato in italiano. Frutto di un’accurata ricerca storica lo spettacolo analizza la figura del dittatore fascista dal punto di vista umano, mostrando per esempio le tecniche oratorie che Mussolini utilizzava fino al suo rapporto con l’arte, la tecnologia e con la sfera affettiva. Allo stesso tempo nell’arco di poco più di un’ora si illustra dal punto di vista storico la sua infanzia e formazione socialista, il rapporto con Hitler e Churchill, le leggi razziali, l’entrata in guerra, e l’inesorabile caduta e sconfitta. Si tratta della prima, a oltre 70 anni dalla morte di Benito Mussolini, che la sua figura viene rappresentata in forma teatrale in uno spettacolo in cui è anche l’unico protagonista.

www.ilgatto.ch

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