Gobbi fascista o sinistra pro terroristi?

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Gobbi si lamenta dicendo che gli danno del fascista. E attacca la sinistra al congresso: in breve, i padri dei sinistri odierni ieri proteggevano i brigatisti. Col cavolo, Norman. Accuse infami e figlie del panico da elezioni.

Norman Gobbi al congresso della Lega subito dopo la polenta, che sembra essergli andata di traverso, se n’è uscito con un discorso un po’ cretino, ascoltiamo alcuni stralci tratti dal Quotidiano di ieri.

“…danno l’appellativo di fascista al sottoscritto…” (mugugni solidali tra i tavoli della festa campestre leghista) “…talvolta negli stadi cantano Norman Gobbi appeso a testa in giù!” (altri mugugni), “…ma sono le stesse persone, o i loro genitori, sicuramente più anziani, che quaranta o cinquant’anni fa difendevano i brigatisti come Lojacono Baragiola!”

Neanche tanto velata la cosa. Quelli di sinistra e le loro mamme e papà proteggevano e proteggono i brigatisti. Un po’ esagerata anche per un pallone gonfiato come Gobbi.

Dunque, qualche ricordino a Norman “smilzo” Gobbi va fatto. È inutile che la Lega continui a menare il tollone con i terroristi. Baragiola è svizzero, la naturalizzazione,  approvata allora dal Consiglio di Stato, l’ha avuta agevolata e automatica perché svizzero da parte di madre. Non c’è nessun potere occulto dietro a una naturalizzazione a nome Baragiola quando il ricercato si chiamava Lojacono, nemmeno della segretaria delle Naturalizzazioni che ha firmato, nemmeno della RSI che lo aveva come collaboratore esterno in totale buona fede. Non provate neanche a insinuare una porcheria del genere, c’è un limite a quello che si può sparare sotto elezioni.

Poi si ricordi Gobbi che le leggi svizzere sono approvate dal popolo svizzero, anche quello che mugugna alle feste della Lega. Se una legge non ti va bene, Norman, non hai che da proporre un cambiamento, come quello sui pedofili in seguito alla Marche Blanche, votata, appunto dal popolo. Se hai troppo da fare, chiedi al tuo amico che è giù a Berna a girarsi i pollici, di fare una legge per estradare i terroristi in Italia dal tuo amico Salvini, ma poi domandiamoci chi decide dei nostri, se noi o loro. Perché Baragiola è stato processato e condannato in svizzera come cittadino svizzero.

Poi, scusa, Norman neh, ma fare l’indignato quando ti si dà del fascista, e tuo padre condivideva i post fascisti e antisemiti (leggi qui) (e qui) mentre il tuo fratellino minacciava roghi di socialisti sempre su FB (leggi qui) è un po’ al limite. Puoi indignarti, ma dovresti ricordare quando il Nano o il Boris limonavano con Borghezio, uno dei peggiori leghisti filonazisti italiani (leggi qui), o con il governatore lombardo Fontana, tutto pappa e ciccia con te e Borradori, ti ricordi? Quello del suprematismo bianco (leggi qui)  

Poi, come ministro della giustizia, più che occuparti dei cori da stadio, dovresti guardare un po’ in casa e ascoltare le baggianate che mettono in giro i tuoi amici su migranti o chierichetti (leggi qui) nonché dare un occhio alla sfilza di condannati nel tuo partito (leggi qui). E ricordarti dei poliziotti filofascisti che promuovi. (leggi qui)

Insomma, trattieniti prima di dare fiato alle trombe, sarai dimagrito ma rimani un pallone gonfiato e, già che ci sei, fatti insegnare un po’ le leggi svizzere, come ministro della giustizia e polizia ti sarebbe utile, ma non fartele insegnare da Quadri, per l’amor di Dio, quello ci capisce meno di te.

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