Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 15 al 21 Febbraio

Di

GASZEBO

di Mirko Merk

“A volte serve un motivo, un motivo. Certi giorni ci chiediamo: è tutto qui? E la risposta o è sempre sì o non è tempo per noi che non ci svegliamo mai, abbiam sogni però troppo grandi e belli sai. Belli o brutti, abbiam facce che però non cambian mai. Non è tempo per noi e forse non lo sarà mai.” Ora, messo da parte il pessimismo cosmico che permea questa canzone di Luciano Ligabue, il tempo giusto potrebbe essere quello speso per fare qualcosa di gratificante. Prendendosi cura di sé. Prendendosi del tempo per coccolarsi. E magari anche un’occhiata a GASzebo non potrà che darvi il giusto stimolo a farlo. Di conforto si spera possa esserlo la nostra selezione d’appuntamenti per i prossimi sette giorni sette, sette proposte (più una) per tutte le età pensate apposta per prendervi del tempo per voi. E se casomai vi avanzasse qualche minuto e vi venisse voglia di scriverci fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 15 febbraio 2019 “Plinio Martini: cantore di ieri, scrittore di oggi”

Ricorre proprio quest’anno il quarantesimo dalla morte di Plinio Martini, immenso scrittore della gente ticinese e di un’epoca e una vita ancora legata a doppio filo alla tradizione contadina. Attivo nel portare avanti importanti iniziative civili e politiche, tra cui la lotta contro il furto delle acque nelle valli ticinesi, va ricordata anche la sua partecipazione al vecchio Partito Socialista Autonomo. A commemorarlo una rassegna che si apre oggi e proseguirà fino a novembre. A esser celebrati saranno soprattutto i suoi romanzi più conosciuti a partire da quel capolavoro che è “Il fondo del sacco”, pubblicato nel 1970. Le celebrazioni iniziano oggi alle 18.00 nella sede della Fondazione Valle Bavona di Cavergno con un incontro che prevede anche la visita alla targa commemorativa, posta sulla casa nella quale lo scrittore ha vissuto.

www.pliniomartini.ch

Sabato 16 febbraio 2019 “Megacirclesong al Teatro dei Fauni”

Oskar Boldre e il coro Goccia di voci, alle 19.30, presentano al Teatro dei Fauni di Locarno lo spettacolo musicale Megacircle. Un’esperienza di canto corale collettivo che muta come fiume o nube andando nella direzione delle voci guida. Aperto a tutti coloro che desiderano cantare insieme, anche senza alcuna preparazione. Questa tecnica, che si ispira agli usi canori di molti popoli, è stata resa celebre soprattutto da Bobby McFerrin. Non serve alcuna esperienza o spartito, solo voglia di cantare e tanta curiosità. L’entrata è a offerta libera e al termine ci sarà anche un aperitivo.

www.organicoscenaartistica.ch

Domenica 17 febbraio 2019 “Accademia del Bolshoi al MAT

Il Movimento Artistico Ticinese quest’anno ospita, in esclusiva per la Svizzera e sull’arco di tutta il giorno, le audizioni dell’Accademia del Bolshoi di Mosca, aperte a ragazzi e ragazze tra i 9 e i 19 anni di età che praticano regolarmente danza classica e desiderano trascorrere una giornata di perfezionamento con grandi insegnanti russi dell’Accademia. Con i suoi 245 anni di storia, l’Accademia di Balletto del Bolshoi di Mosca è una delle due più prestigiose scuole di danza classica al mondo.

www.m-a-t.ch

Lunedì 18 febbraio 2019 “Bibbia e Corano: tradurre per capire, capire per vivere”

Tradurre la Bibbia e il Corano è stata ed è un’operazione culturale complessa, entusiasmante e aperta alle conseguenze più varie. Sono tre le serate di studio e di riflessione su questi temi con esperti di livello internazionale. Tradurre letteralmente significa essere fondamentalisti? Cambiare traduzioni consolidate nel tempo è sempre corretto e utile? Ci sono casi, nel tradurre i testi biblici o coranici, in cui si sono realizzate operazioni ideologiche che con la fedeltà ad essi non avevano alcun rapporto? È a queste e ad altre domande che si cercherà di rispondere alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano alle 20.30.

www.bibliotecafratilugano.ch

Martedì 19 febbraio 2019 “Viaggio nel vero Nepal al cinema di Acquarossa”

Se c’è un luogo il cui fascino è rimasto immutato nel corso dei secoli e in cui bellezza e misticismo si fondono questo è senza dubbio il Nepal. Ben quattro sono i suoi siti patrimonio dell’Unesco: Lumbini, dove è nato Buddha, i sette monumenti della valle di Kathmandu, considerati insieme come un sito unico, Chtiwan e Sagamartha National Parks, che sono i due siti Unesco naturali. Oltre a questi, ci sono numerosi altri parchi nazionali, riserve e aree di conservazione dell’ambiente. Al cinema Teatro Blenio di Acquarossa, alle 20.00, l’Associazione Mani per il Nepal presenterà il video e diaporama “Viaggio nel vero Nepal: Valle del Makalu”, sul progetto di consegna di stufe a legna in una delle regioni più povere ed autentiche della regione. All’evento ci sarà il gruppo musicale Vox Blenii con un ospite a sorpresa.

www.maniperilnepal.ch

Mercoledì 20 febbraio 2019 “Une certaine idée de la justice al Teatro Dimitri”

Parte oggi una nuova stimolante rassegna pensata e promossa in collaborazione con il Gruppo LiSA (Libertà Solidarietà Ambiente) delle Terre di Pedemonte. Al centro di queste serate la voglia di far conoscere meglio alcuni personaggi che, con il loro impegno personale, hanno dato valore e importanza al lavoro svolto per conto della Confederazione in difesa dei diritti umani. Ecco perché il primo ospite della rassegna sarà Dick Marty che dialogherà con Franco Cavalli. Alle 20.15, al Teatro Dimitri di Verscio.

www.teatrodimitri.ch

Giovedì 21 febbraio 2019 “Marc Ribot e i Ceramic Dog allo Studio Foce”

“Ho il diritto di dirti FUCK YOU!!!”, inizia così il nuovo e terzo album di Marc Ribot, veterano chitarrista dei Ceramic Dog. Con lui che urla contro la corruzione, la tirannia, la vita in generale e nulla in particolare. Se la tua indignazione ristagna, l’esplosivo cocktail dei Ceramic Dog fatto di abbandono sfrenato, di disprezzo camaleontico per i vincoli di stile, di commenti politici e umorismo assurdo è proprio la botta di vita (o il calcio nel sedere) che ti ci vuole. In effetti, il nuovo album dei Ceramic Dog – il cui titolo è YRU Still Here? – è perfetto per ricordarci che questo è un momento storico in cui la rabbia non è solo necessaria, e inevitabile, ma anche ottima per stimolare la crescita delle piante d’appartamento. Marc Ribot negli anni’80 ha fatto parte dei leggendari Lounge Lizards di John Lurie. Ha poi lavorato a lungo con Tom Waits, partecipando ad album come Rain Dogs, Mule Variations e diversi altri. Ha inoltre collaborato pure con Elvis Costello, Laurie Anderson e soprattutto John Zorn. Allo Studio Foce, alle 21.30, nell’ambito della rassegna di Rete Due “Tra jazz e nuove musiche”.

retedue.rsi.ch

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