Il fu Elia Frapolli

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Nell’anno dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, dei 20 da quella di Fabrizio De André, dei 50 anni da Woodstock, dall’allunaggio, da Internet e dai Simpson, dei 30 anni dalla caduta del muro di Berlino, dei 40 dall’avvento del CD, dei 60 dalla nascita di Barbie, dei 150 anni dal primo chewing gum e 25 dal primo Gay Pride; nell’anno in cui Ivanka Trump si candida per la presidenza della Banca mondiale, il nuovo inserto del Corriere del Ticino è “Catholica” e Quadri stapperebbe lo Champagne se 30.000 frontalieri si licenziassero.

Come poteva, dicevamo, mentre tutto attorno è in fermento, gli eventi brulicano e si susseguono gli anniversari, non farsi notare pure lui?

Lui che con la sua prematura dipartita lascia un buco incolmabile nel turismo ticinese. Ma qualcuno di noi si rende minimamente conto che il nostro Cantone, un Cantone che si basa sul turismo per sopravvivere e respirare, è ridotto alla canna del gas senza il suo prode condottiero, alias Elia Frapolli?

Come faremo a sopravvivere alle orde di turisti che si lanceranno a capofitto nella Sonnenstube della Svizzera, proprio ora che Alp Transit, dopo 24 miliardi comincia a dare i primi frutti? 4 turisti la domenica a Bellinzona con i castelli chiusi, 3 a Melide senza la Swissminiatur e 7 a Locarno ad aspettare in piazza, in anticipo di otto mesi per il Festival del Film. Gli era stato detto di arrivare un po’ prima…

Meravigliose piste ciclabili interrotte e bellissimi treni che non arrivano mai, un Piano di Magadino a misura d’uomo con un inceneritore che ti dà il benvenuto e un aeroporto che ti preserva le Bolle di Magadino e noi lasciati allo sbando, abbandonati al nostro destino senza neppure poterci appellare a qualsivoglia Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Orfani di un uomo che ci ha lasciato senza indugi, figli di un Cantone che, senza di lui, presto tirerà le cuoia, gente di strada che si trova davanti a un baratro, eroi di ogni giorno che si accaparrano un tozzo di pane, faccendieri di sempre che si accapigliano per due soldi, benpensanti dalla coscienza rosa dai rimpianti e PPD allo sbando. Tutti quanti!

Non so se ce la faremo senza di te, Elia.

Sappiamo però che ci hai lasciato un gran vuoto a perdere.

E che anche smaltirlo, sarà un bel problema…

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