La scuola fa tutta schifo? Eh no!

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Dal 2000, il Ticino partecipa alle famigerate indagini PISA*, che con la torre non hanno nulla a che fare. Il sistema Pisa, promosso dall’OCSE** certifica a che livello sono gli allievi nelle varie materie e competenze. L’indagine, che si svolge ogni tre anni, consiste in un test sostenuto da allievi quindicenni in tre ambiti specifici: le scienze naturali, la matematica e la comprensione dello scritto (lettura).

Ma veniamo al dunque, nonostante la marea di boiate che sono scaturite durante il recente dibattito inerente a La Scuola che Verrà, Nel confronto internazionale, il Ticino ha ottenuto ottimi esiti in matematica, buoni in scienze naturali (ambito principale) e medi in lettura.

Ma soprattutto, PISA certifica che in tutti e tre gli ambiti è stato possibile osservare che il Canton Ticino, rispetto ai Paesi di riferimento e alle regioni svizzere, presenta una maggiore equità, riuscendo a contenere in maniera più efficace le disparità tra i risultati degli allievi più competenti e quelli degli allievi meno competenti.

Detto schiettamente, la scuola ticinese non lascia i meno fortunati a decorare il deserto con le loro ossa. I più deboli vengono aiutati e sostenuti per far raggiungere loro più possibilità rispetto ai coetanei esteri o anche confederati.

Nel suo commento ai test, Manuele Bertoli fa notare come nei precedenti test, molto probabilmente, i ticinesi venivano penalizzati per via della differenza di età rispetto agli altri svizzeri, il test di quest’anno riporta il campanile al centro dl villaggio, valutando alla pari dei quindicenni a prescindere dal sistema di classi, differenti in Ticino rispetto ad altri Cantoni.

Insomma, si può migliorare, certo, ma la base su cui è seduta la scuola ticinese è solida e tiene conto delle diverse sensibilità. Una notizia tutto sommato buona, in un periodo dove tutto, per vantaggi elettorali delle varie parti, sembra sempre fare più schifo del solito.

*Programme for International Student Assessment

**Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico

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