Mai più senza bao

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Ve la voglio proprio dare questa ricetta, perché una volta scoperti i panini al vapore, non si fa marcia indietro. Specie se li farcite con croccantissimo pollo fritto e salsa al curry.

Oggi dietro ai fornelli ci sono io. Perché ho preparato una roba da leccarsi i baffi e volevo condividerla. Se vi piacciono i fusion confusion, preparate questi succulenti panini di ispirazione asiatica, rendono una bomba anche la più morta delle serate.

I panini al vapore sono tipici della Cina (dove si chiamano mantou), ma poi ogni Paese li chiama un po’ come vuole. Io mi sono fatta ispirare dai gua bao taiwanesi e da quello che avevo nel frigo. Il risultato: un gusto drogante da perfetto comfort food.

Cosa serve per forza: la vaporiera.

Operazioni preliminari alle cotture: far lievitare i panini e mettere il pollo a marinare.

Impasto per 6 pagnottine, raddoppiate le dosi se siete tanti.

Farina 00: 200 g

Farina di riso integrale: 50 g

Lievito di birra disidratato: 3 g

Zucchero: 14 g

Sale: 4 g

Latte: 150 g

Olio d’oliva: 13 g

Sesamo o semi di papavero: facoltativi (se usate il sesamo, tostatelo prima di metterlo nell’impasto)

Per il ripieno

Petto di pollo: 300/350 g

Lattuga iceberg

Cipolline borettane in agrodolce o cipolline sott’aceto (facoltative)

Zenzero

Aglio

Salsa di soia

Miele

Pepe, sale, Allspice

Pangrattato

Uova: 1

Maionese

Curry Madras

Per cuocere il pollo: olio di arachidi

Per preparare i panini:

Sciogliete il lievito disidratato in un pochino d’acqua. Intanto unite in una ciotola gli ingredienti secchi e iniziate a mischiarli. Fate un buco nel centro della farina e unite il lievito. Trasferite il tutto sotto il gancio della planetaria e se non ce l’avete, rimanete dove siete. Azionate l’apparecchio a medio/bassa velocità e pian piano versate il latte e l’olio. Lavorate l’impasto fino a quando non si staccherà dal gancio o non vi avrà sfinito le braccia e poi lasciatelo riposare coperto da canovaccio umido per almeno due ore.

Se è cresciuto almeno un po’, mettete l’impasto sul piano da lavoro spolverizzato di farina e fatene un rotolo. Tagliate 6 porzioni dello stesso peso (71/72 g sono ideali). Di ogni pezzo fatene un panino bello liscio. Metteteli poi a lievitare ancora, ma nei ripiani della vaporiera, collocandoli sopra un pezzetto di carta da forno.

Per la marinatura del pollo:

Unite in una ciotola la salsa di soia, un pochino di miele, una fesa d’aglio schiacciata, tocchettini di zenzero fresco, pepe e spezie a piacere (io ho messo un po’ di allspice). Tagliate il petto di pollo a striscioline e immergetelo nella marinatura. Lasciatelo in frigo per un’oretta, due.

La cottura:

I panini sono pronti in 10/12 minuti. L’importante è che la vaporiera non abbia più di un piano per volta e che l’acqua bolla. Per vedere se sono cotti, premeteli in superficie con l’indice, se vi balza indietro e loro sono belli lucidi, il gioco è fatto.

Per il pollo: unite nella ciotola dove il pollo sta marinando un ovetto, mischiate. Passate poi ogni fettina nel pangrattato. Cuocete in abbondante olio di arachidi.

Preparate una salsina di maionese e curry (semplicemente mettendo l’uno dentro l’altra) e assemblate il vostro bao.

Io ho messo l’insalata e le cipolline che avevo nel frigo, voi sbizzarritevi pure, ma sto pollo marinato non può proprio mancare.

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