Marchesi, ma che fai per costare tanto?

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Non siamo fra quelli che tuonano ogni 5 minuti contro i costi della politica, cosa che lasciamo a chi ha il tempo e la voglia di prodigarsi in innumerevoli interpellanze e focose dichiarazioni mediatiche. Tuttavia, a volte restiamo perplessi anche noi.

A “Dentro il Partito” del 24 Marzo, il presidente UDC e candidato al Consiglio di Stato Piero Marchesi è stato intervistato da Max Herber in merito alle indennità di carica percepite da sindaco e municipali di Monteggio e del loro lievitare da quando è sindaco, ovvero dal 2012: parliamo di un aumento da 20’000 a 87’000 franchi annui, quadruplicate in 6 anni.

Marchesi, in evidente difficoltà, si è difeso sostenendo che era stato già il Municipio precedente ad adeguare le indennità, che ciò è previsto dal regolamento, e che comunque lui dedica 700-800 ore l’anno al lavoro da sindaco, togliendo circa il 20% del tempo alla sua attività lavorativa.

Colpa anche degli altri, dunque. Ma chi sono “gli altri”? Chi era in Municipio dal 2008 al 2012?

Indovinate un po’?

Lo stesso Marchesi, insieme al nostro amico Tiziano Galeazzi e al collega di lista civica Tavoli, in un Municipio in cui gli altri 4 posti erano occupati da eletti PLR. Quindi, se Marchesi attribuisce l’adeguamento al municipio precedente, di fatto lo attribuisce anche a se stesso, cosa che si è ben guardato dal dire.

Da qui in avanti, nei successivi anni in cui Marchesi è stato sindaco, dati alla mano la spesa è aumentata con delle percentuali a tratti esponenziali, come da tabella che riportiamo:

ANNOINDENNITÀDIFFERENZA
201015727
20112053030.54%
2012 (Marchesi Sindaco)50420145.59%
20136314125.23%
2014655503.82%
2015677003.28%
20168066219.15%
2017860366.66%

Come è evidente, nel primo anno da sindaco di Marchesi, dopo 4 da municipale, le spese per le indennità dei Municipali sono state più che raddoppiate, passando dai 20’000 citati da Herber ai successivi 50’000. Un ulteriore, sostanziale aumento di quasi il 20% si è avuto nel 2016, alla rielezione del suddetto Marchesi.

Se le proporzioni sono sempre quelle delle cifre base indicate dal regolamento comunale di Monteggio del 2012, ovvero:

Sindaco: fr. 8’000.00 all’anno,

Vicesindaco: fr. 5’000.00 all’anno,

Municipali: fr. 4’000.00 all’anno,

attualmente il sindaco di Monteggio, carica alla quale Marchesi dichiara, come detto, di dedicare il 20% del proprio tempo tolto al suo lavoro, dovrebbe guadagnare intorno ai 20’000 franchi annui, salvo chiaramente una diversa ripartizione di cui non siamo a conoscenza, e sulla quale magari Piero Marchesi potrà illuminarci.

A sentire il suddetto Marchesi su Facebook, domande di questo tipo, come quelle poste da Herber, sarebbero gossip, il che fa sorgere una domanda spontanea: se l’aumento, in questo caso di oltre 4 volte tanto, delle indennità per sindaco e municipali è una questione da gossip ed è una cosa normale e dovuta, perché indire il referendum contro il Regolamento della Città di Bellinzona, considerato che in quel caso si era all’indomani di un’aggregazione e dunque di un importante aumento del numero degli abitanti e di conseguenza dell’impegno necessario da parte di sindaco e municipali, che richiedeva un necessario adeguamento?

Perché se Branda si aumenta l’indennità, a fronte di una popolazione più che raddoppiata e di un lavoro al 70%, è uno scandalo, ma se Marchesi, con i suoi 800 e rotti concittadini più o meno fissi a Monteggio le quadruplica invece no? E ancora, quanto più gravosi sono i compiti di sindaco e municipali da una parte all’altra della strada, se nella dirimpettaia Sessa, poco più di un centinaio di abitanti in meno, ad esempio, ci si accontenta di “soli” 27’650 Fr. (consuntivo 2017)? Forse Marchesi e i colleghi, che so, accompagnano le vecchiette a far spesa o portano a spasso i cani per i concittadini?

Dev’essere un lavoro di altissimo livello, se a Monteggio i cittadini, per stipendiare il Municipio, pagano quasi 10 volte di più dei bellinzonesi. Eh si, perché nella capitale, per i 7 municipali, sindaco compreso, si spendono 495’000 franchi l’anno, che su 44’000 abitanti fa un costo di 11 franchi e 25 pro capite all’anno: a Monteggio, invece, il Municipio costa 87’000 franchi l’anno su 882 abitanti, ovvero 98,60 pro capite. Quasi 10 volte tanto, appunto.

Attendiamo da Piero Marchesi eventuali delucidazioni sulle congiunture sociopoliticoeconomiche che hanno portato a più che raddoppiare le indennità al suo debutto da sindaco, e a quadruplicarle in 6 anni, nonostante dedichi ad esso solo il 20% del suo tempo. Questo, ovviamente, se vorrà abbassarsi a fare un po’ di gossip insieme a noi.

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