No vax Fedriga all’ospedale

Di

Ci si è messo anche il britannico Daily Mail a prendere allegramente per il naso Massimiliano Fedriga, presidente della regione Friuli Venezia Giulia (leggi qui), ricoverato in ospedale per avere contratto la varicella. Il virus solitamente nei bambini si esprime in forma benigna, ma da adulti, come per il morbillo, porta a rischi e complicazioni supplementari. Ma qual è la colpa di Fedriga?

Massimiliano Fedriga è presidente della regione autonoma Friuli Venezia Giulia per la Lega, e non appartiene proprio alla schiera dei no-vax, ovvero coloro che vedono nei vaccini una specie di congiura dell’establishment e delle case farmaceutiche. I suoi figli, infatti, vaccinati lo sono, ma lui da bravo padano lagunare, si oppone al “diktat” del governo che obbliga chi vuole iscrivere i figli a scuola a vaccinarli.

Fedriga ha passato quattro giorni all’ospedale di Udine con le sue belle macchiette dappertutto a grattarsi come una marmotta. Nel frattempo la stampa si scatenava, a riprova di quanto la questione dei vaccini sia assurdamente importante in un Paese come l’Italia. Un problema inventato anche qui, con ancora oggi le assurde teorie, sconfessate da più parti, secondo cui porterebbero al rischio di autismo. Fedriga comunque ci ha tenuto a smarcarsi, parlando di fake news diffuse alla stampa estera, e rivendicando il fatto di non essere un no-vax puro ma solo un ribelle.

Resta il fatto che troppo spesso esponenti della Lega e del governo, prendono posizioni assurde o vergognose, che siano anti vax, fascisti dichiarati (leggi qui), retrogradi omofobi e misogini (leggi qui) o razzisti (leggi qui)

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!