Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 26 Aprile al 2 Maggio

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“Va’… cuore mio da fiore a fior, con dolcezza e con amor, vai tu per me … Va’… che la mia felicità vive sol di realtà vicino a te… Voglio vivere così, col sole in fronte e felice canto beatamente… Voglio vivere e goder l’aria del monte perché questo incanto non costa niente!” Se la bellezza della natura è gratis non sempre lo è anche quella degli uomini, intesi come esseri umani. Comunque sia, a prescindere da come abbiate deciso di vivere, con il sole in fronte o meno, eccovi le proposte e i suggerimenti che GASzebo ha messo insieme per voi. Per alimentare senza timore la vostra beatitudine e felicità dei prossimi sette-giorni-sette. E se casomai vi venisse il desiderio di scriverci e di proporci una mostra, un concerto, un incontro o uno spettacolo teatrale fatelo con una missiva a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 26 aprile 2019 Food Truck Festival in Piazza Grande a Locarno”

Veicoli, roulotte & apecar dalle forme più originali provenienti da oltre Gottardo e dalla vicina Italia. Per un festival del cibo da strada da gustare in tutta tranquillità sulla Piazza Grande di Locarno. Pietanze autentiche, create amorevolmente ma anche con grande estro. Cibi preparati e serviti dai cosiddetti food-trucker che con la loro grande passione per il cibo on the road promuovono la loro filosofia di vita che ognuno rappresenta a modo suo nel piatto o nel panino. La lingua universale del mangiare bene e del buon bere si farà portavoce di storie, cultura e aneddoti che si potranno scoprire durante tutto il fine settimana a partire dalle 17.00 fino alle 23.00. Siate affamati ma senza fare follie per il primo hamburger che passa!

www.foodtruckticino.ch

Sabato 27 aprile 2019 “Pierre Byland al Teatro Dimitri”

Alle 20.30, a Verscio, va in scena “L’homme et son chien” di Pierre Byland, uno dei mimi e dei clown più talentuosi e conosciuti al mondo, allievo di Lecoq e docente alla sua Ecole, qui è un pianista, pronto ad eseguire il suo concerto. Ma non può cominciare a suonare senza il suo fedele amico, il suo cane. Nell’attesa, intrattiene il pubblico con alcuni racconti in cui protagonisti sono proprio i cani e alcuni celebri padroni, come Beethoven, Mendelssohn, Napoleone, Gesù. Il tempo scorre veloce, tra gag, risate e sorprese, ma… il cane del pianista arriverà?

www.teatrodimitri.ch

Domenica 28 aprile 2019 Planiamo attraverso la nebbia al Teatro Foce”

Alcune streghe predicono a Macbeth che diventerà re. Egli crede a questa profezia e, accompagnato nell’impresa dalla moglie, non si fa scrupoli a disporre di vita e morte altrui per raggiungere il trono. Ma una volta diventato re, Macbeth non trova pace e la carneficina continua. Nello spettacolo emergono il movimento, il lavoro corale e un aspetto comico che si contrappone alla tragica stupidità morale di Macbeth. E questa caratteristica del personaggio è, ahinoi, di estrema tragica attualità. Per la rassegna Home, alle 18.00, al Teatro Foce di Lugano va in scena lo spettacolo prodotto dai Giullari di Gulliver e diretto da Antonello Cecchinato insieme a Prisca Mornaghini.

www.giullari.ch

Lunedì 29 aprile 2019 “L’Odissea di Mario Perrotta al Teatro Foce”

Mario Perrotta disancora Telemaco dal tempo degli eroi e lo trascina nel ventunesimo secolo. Il mito di Omero sbarca in un tragicomico Salento. “Questa sera mi affitto due musicisti, li porto nella piazza del paese e faccio il botto! Stasera succede un casino”: così entra in scena Telemaco, figlio di un Ulisse mai tornato, e comincia il suo spettacolo. Non risparmia nulla, a se stesso e agli altri: racconta, come sa e come può, la sua versione dei fatti. Ogni sentimento si fa carne viva sulla scena e diventa corpo, parole in musica, avanspettacolo, versi sciolti e danza, odissea a brandelli di un ragazzo che non sa tenere insieme i cocci di una storia – quella di suo padre – che non sta più in piedi. Per Telemaco il tempo dell’attesa è scaduto: è ora di fare spettacolo. Per la Rassegna MAT al Teatro Foce alle 20.30.

www.m-a-t.ch

Martedì 30 aprile 2019 “40 anni all’ombra degli Ayatollah a Bellinzona”

A Bellinzona, alle 18, l’Auditorium di BancaStato ospita l’incontro organizzato dal Gruppo Ticino di Amnesty International dedicato alla situazione dei diritti umani in Iran. Un attivista iraniano, Nima Pour Jakob, porterà la sua testimonianza e Cristina Annunziata, presidente di Iran Human Rights Italia Onlus, parteciperà in collegamento skype. L’anno della vergogna, così Amnesty International ha definito il 2018 in Iran. Durante tutto l’anno si sono susseguite proteste contro la povertà, la corruzione e l’autoritarismo che tengono in ostaggio le vite di milioni di iraniani. Le autorità hanno arrestato oltre 7’000 tra manifestanti, studenti, giornalisti, ambientalisti, attivisti, lavoratori e difensori dei diritti umani. Oggi, a quarant’anni dalla Rivoluzione, per milioni di iraniani la libertà rimane una chimera: dopo la repressione in giacca e cravatta dello Scià, dal 1979 a schiacciare il popolo sono, per mano dei temuti basij (il braccio armato dei Guardiani della rivoluzione), i religiosi sciiti dalla lunga barba e il turbante.

www.amnesty.ch

Mercoledì 1 maggio 2019 Triptyque al Museo Vela di Ligornetto”

Prosegue Triptyque, mostra fotografica 3D di Philippe Antonello & Stefano C. Montesi proposta nell’ambito della Festa Danzante. Il 29 aprile, Giornata Internazionale della danza, c’è stata la grande anteprima al Museo Vincenzo Vela. Nel Parco del Museo poi, dopo il grande successo dello scorso anno, viene riproposta la mostra Triptyque, firmata dai due fotografi che presentano ritratti in versione 3D e su grande formato dei vincitori dei Premi Svizzeri di danza 2017. Grazie a speciali occhialini sarà possibile vedere, in versione tridimensionale, questi artisti “catturati” in movimento durante il loro lavoro.

www.festadanzante.ch

Giovedì 2 maggio 2019 “Tell in scena al Teatro Sociale”

Per la rassegna “Chi è di scena” al Teatro Sociale di Bellinzona, alle 20.45, debutta lo spettacolo Tell di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis. Le ossa di Guglielmo Tell sono state ritrovate. Appena finite le celebrazioni però sono scomparse. All’aeroporto internazionale Wilhelm Tell tre persone sono recluse in una stanza. Stanno per essere interrogate. Qualche ora prima, mentre trasportava le valigie nella stiva di un aeroplano diretto a Istanbul, un camioncino si è rovesciato. Tre valigie si sono aperte; a terra delle ossa. Uno dei tre sospettati le stava trasportando. Chi sarà? Inviata a scoprire il tutto un commissario donna, a pochi giorni dal parto. Come se non bastasse, assieme alle ossa sono stati trovati 50 passaporti svizzeri con nomi arabi e dei piani con la scritta CERN. Risulta presto evidente che tutti quanti hanno qualcosa da nascondere e che nessuno in realtà è quello che appare.

www.teatrosociale.ch

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