Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 5 all’11 Aprile

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“Non c’è contatto di mucosa con mucosa eppur mi infetto di te, che arrivi e porti desideri e capogiri in versi appassionati e indirizzati a me, e porgi in dono la tua essenza misteriosa, che fu un brillio fugace qualche notte fa. E fanno presto a farsi vivi i miei sospiri che alle pareti vanno a dire ‘ti vorrei qua’”. Questi sono i versi di una canzone dei Marlene Kuntz. Con la primavera non si risveglia solo la Natura. A rifiorire sono anche gli ardori dell’animo umano, magari attizzati da qualche incontro fugace meglio ancora se nel corso di uno degli appuntamenti della nostra mitica agenda che, lo sapete, si chiama GASzebo. Sette proposte, sette suggerimenti per far sbocciare senza timore la bellezza e la sensualità della passione amorosa, magari proprio sul filo di una canzone. E se casomai vi venisse la voglia di scriverci e di proporci una mostra, un concerto, un incontro o uno spettacolo teatrale fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 5 aprile 2019“Giornate europee dei mestieri d’arte all’ex Macello”

Se per fare un tavolo ci vuole il legno. Per fare il legno ci vuole l’albero. E per fare l’albero, come cantava Sergio Endrigo, ci vuole il seme. Ma per fare un tavolo e quattro sedie fatte bene ci vuole arte, mestiere e un artigiano ancora capace di fare al meglio il suo mestiere. E la cosa non è che sia scontata. Anzi. Ecco perché le Giornate europee dei mestieri d’arte mirano a valorizzare le preziose abilità sviluppate nel corso dei secoli quanto a concezione, creazione, manutenzione e restauro di manufatti d’artigianato. All’ex Macello di Lugano a partire dalle 17.30, il grande pubblico è invitato a un incontro con gli artigiani dell’arte nel luogo in cui essi danno vita alle loro creazioni. L’esposizione “Artigiani per la musica” sarà dedicata al tema dei mestieri artigiani collegati alla musica.

www.aticrea.ch

Sabato 6 aprile 2019 “Porte aperte al MUSEC – Museo delle Culture”

“Spesso ai collezionisti si rimprovera un certo egoismo. Si dice che vogliano possedere senza dare niente. Io invece credo che i collezionisti siano malgrado tutto anche dei grandi altruisti. Sistemando e raccogliendo, creano dei piccoli mondi perfetti e compiuti di ciò che è passato e trascurato”. Questo diceva Serge Brignoni grazie al quale si deve buona parte degli oggetti esposti al Museo delle Culture di Lugano. Certo, qualche leghista ignorante le ha definite “carabattole”, ma proprio perché sono una testimonianza preziosa del nostro passato di essere umani abitanti del pianeta Terra, in occasione della riapertura del MUSEC, a partire dalle 17.00 sarà possibile visitare gratuitamente le 4 mostre in corso e conoscere la rinnovata sede di Villa Malpensata.

www.musec.ch

Domenica 7 aprile 2019 Il diario di Eva per la rassegna HOME”

Il diario di Eva scritto da Mark Twain è un racconto ironico, pungente e poetico. Il testo sonorizzato e vocalizzato portato in scena da Patrizia Barbuiani si avvale di ritmi di batteria, percussioni e di assoli di danza. Tre donne raccontano così, con i loro mezzi espressivi la figura della nostra progenitrice. La storia, narrata in prima persona da Eva nei giorni della creazione del mondo, ripercorre attraverso i suoi appunti la sua crescita e le sue scoperte giornaliere. Eva è una figura soave, curiosa, ciarliera, romantica, intraprendente, dà la parola ad Adamo, figura presente e silenziosa, gli crea attorno il Paradiso terrestre, fantastica su di lui e sulla fine di un sogno. L’Eden e la figura di Eva, precorritrice dell’umanità, proposti con sarcasmo e saggezza dal grande scrittore americano Mark Twain attraverso la voce, il ritmo, il canto e la danza. Alle 18.00 al Teatro Foce di Lugano.

www.barbuiani.com

Lunedì 8 aprile 2019Comunque. Tell di Flavio Stroppini al Sociale”

Alle 19.00, Flavio Stroppini presenterà il suo nuovo lavoro al Teatro Sociale di Bellinzona in un incontro da non perdere, portandoci indietro nel tempo e, si spera, strappandoci almeno un sorriso. Il libro tratta la leggenda di un certo Guglielmo Tell – vi dice qualcosa? – in chiave umoristica e dissacrante. Fatti storici e deduzioni si mescolano dando vita a una nuova lettura della storia più conosciuta della Svizzera. “Comunque. Tell” (Gabriele Capelli Edizioni, 2019) è un ritratto inedito e sarcastico dell’eroe nazionale.

www.teatrosociale.ch

Martedì 9 aprile 2019 “La Coeurdonnière a Vescio”

Al Teatro Dimitri, torna uno spettacolo che vi avevamo già segnalato. Una pièce pensata e scritta per divertire e far riflettere un pubblico di tutte le età. Alle 20.30, Masha Dimitri torna a calcare il palcoscenico del teatro di Verscio con uno spettacolo senza parole adatto a un pubblico di tutte le fasce d’età. Stavolta Masha si dedica alla cura dei cuori. Col cuore in mano ripara il cuore di pietra, il cuore spezzato, il cuore pesante, per trasformarli tutti in cuori leggeri, aperti e gioiosi. Consigliato per tutti coloro che non hanno battiti da perdere. Perché tra un cuore di ghiaccio e uno di pastafrolla, volendo c’è sempre un bel cuore di panna che v’aspetta!

www.teatrodimitri.ch

Mercoledì 10 aprile 2019 Le bal al Sociale”

Lo spettacolo in scena al Teatro Sociale di Bellinzona è un viaggio musicale sul filo del passato. Ettore Scola ne fece un film, il celebre “Ballando Ballando” del 1983. Ora, il Theater Orchester Biel Solothurn, ne ha allestito una versione svizzera, per raccontare musicalmente un secolo di storia del nostro Paese, in uno spettacolo totalmente muto, accompagnato solo da melodie e musica. Nella balera la gente viene e va. Passando per il 19esimo secolo, tra scioperi e spensieratezza, Dadaismo e la Grande depressione degli anni Venti. Aspettando che possa accadere qualcosa di bello, aspirando a una nuova ricchezza. Ma soprattutto aspettando che arrivi la pace, per poi proseguire con le Olimpiadi a San Moritz, il Boom economico nel ‘68, il diritto di voto alle donne, il movimento pacifista, e terminare ai nostri giorni per concludere questo splendido ballo che è la nostra vita.

www.teatrosociale.ch

Giovedì 11 aprile 2019 “Il mangiatore di pietre all’OtherMovie”

Nel film presentato all’ OtherMovie Lugano Film Festival, Luigi Lo Cascio interpreta Cesare, un ex contrabbandiere ed ex passeur (una guida “al nero”, che percorre i sentieri illegali delle Alpi occidentali per trasportare i clandestini oltralpe), rimasto recentemente vedovo. Ed è proprio Cesare che trova il corpo senza vita del nipote Fausto. Il ragazzo è stato ucciso. Fausto aveva deciso di specializzarsi nel traffico di droga dall’Italia alla Svizzera. Così, non appena la polizia inizia a indagare, Cesare finisce tra i sospettati e contemporaneamente comincia una sua personale ricerca del colpevole. Un noir ambientato in parte a Robiei, in Valle Maggia, alle 18.00 al Cinema Lux Art di Massagno.

www.othermovie.ch

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