Pierino se la piglia con Ceschi

Pubblicità

Di


Pierino Marchesi non ha apprezzato quel sondaggio citato dalla RSI che rileva un 60% di svizzeri favorevoli all’accordo quadro. Siccome il sondaggio non è a suo favore, allora è per forza farlocco e alla RSI sono dei babbuini traditori che usano i sondaggini trovati nelle patatine chips per fare notizia. Inoltre le disfatte di Waterloo alle elezioni cantonali non sono catastrofi, ma solo piccoli assestamenti tellurici . Ma ascoltiamo Pierino, merita davvero:

“Un titolo quello della RSI (maggioranza per l’accordo quadro NdR) tendenzioso e di parte…”

e cosa dovevano scrivere? “Mah…set pö ti se l’è vera…”? se un sondaggio dice che il 60% dei Norvegesi è a favore della volpe affumicata sulle tavole, il titolo cosa deve essere? Pesci gatto in ritirata dal fiordo di Nærøyfjord? Marchesi irrigidito dalla rabbia come una pallina della luce, prosegue:

“ (…) come del resto anche i recenti servizi sulle varie elezioni cantonali di Zurigo, Basilea e Lucerna, che hanno enfatizzato le varie perdite di seggi dell’UDC nei Parlamenti definendole come “debacle, crollo dei seggi, sconfitte, ecc” con tanto di sorriso soddisfatto del giornalista o inviato (d’ordinanza quando perde l’UDC). Le perdite di seggi sono evidenti, fanno male e devono preoccupare tutto il partito nazionale, la causa dei problemi va ricercata all’interno seppur i temi ambientali non ci aiutino (…).”

Allora, Pierino, ascolta. Quella che vi è capitato a Zurigo, Basilea e Lucerna è una fottuta debacle-crollo-sconfitta, mica cavolfiori. Come vuoi chiamarlo? Gioioso arretramento? Crollo ragionato? Ritirata strategica? Avete perso 23 seggi in 3 parlamenti, vedete un po’ voi come la chiamate. Catastrofe mi sembrerebbe più appropriato, ma chi sono io per insegnarti come chiamare le legnate che prendi? Poi dai, il sorrisino del giornalista, chiunque esso sia, quando perde l’UDC è pura paranoia esistenziale. Prenditi delle pastiglie, o della canapa light, non ti sballa ma ti rilassa, me l’hanno garantito.

“ (…) L’enfasi della RSI nel commentarli deve invece far preoccupare i sostenitori del servizio pubblico, che da stasera ne hanno uno sempre meno convinto”.

Ecco, bravo, tanto non eri convinto neanche prima, che non è che avete fatto campagna a favore mi pare, eh? D’accordo, vi siete un po’ smarcati dal Blocher , ma si capiva che non eravate tanto convinti neanche lì.

Il buon Ceschi intanto, consueto parafulmine delle paranoie isteriche di UDC e leghisti, non ci sta a fare la figura del pappafico e risponde a Pierino per le rime. Anche se non ce n’era bisogno, che una tirata del genere lo squalifica a livello di brocco da corsa campestre:

“I fatti, abbiamo raccontato i fatti, i numeri delle elezioni a Basilea e Lucerna che hanno visto, tra le altre cose, un risultato non positivo per l’UDC. Come facciamo sempre, come abbiamo fatto in questi ultimi vent’anni quando l’UDC, molto spesso, ha vinto. Nessuna enfasi, nessun sventolio di bandiere (non è il nostro mestiere). Io capisco la stanchezza a sette giorni dal voto ticinese, ma mi piacerebbe anche un po’ di rigore da parte di chi la politica la fa”.

Pierino, un’altra volta dietro la lavagna, cià, dai, impara dai grandi come ci si comporta.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!