Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 17 al 23 Maggio

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“Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale. Vengo anch’io? No tu no. Per vedere come stanno le bestie feroci e gridare – Aiuto, aiuto è scappato il leone! – E vedere di nascosto l’effetto che fa…” Così cantava la buon’anima di Enzo Jannacci. Comunque sia, a prescindere da chi c’è, chi viene e chi no, anche questa settimana di cose da fare e da disfare ce ne sono davvero parecchie, senza dover per forza andare allo zoo. Eccovi perciò alcuni preziosi suggerimenti per i prossimi sette-giorni-sette. E se casomai vi venisse il desiderio di scriverci o di proporci un evento che vi sta a cuore o chissà cos’altro ancora fatelo con un’email a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 17 maggio 2019 Walls al Teatro Dimitri”

Il nuovo spettacolo della rinomata compagnia di danza Linga va in scena alle 20.30 al Teatro Dimitri di Verscio. “Se alzi un muro, pensa a ciò che resta fuori.” scriveva Italo Calvino. Perché se c’è un muro, ci sono un dentro e un fuori. A questo controverso simbolo si sono ispirati Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo per parlare, attraverso la danza, della società contemporanea, della segregazione in cui si trovano molti uomini e donne del nostro tempo. Lo spettacolo costruisce e decostruisce, sposta, erige, demolisce, separa e rompe lo spazio. Qui i corpi si confondono con la materia, si disarticolano, in un susseguirsi di apparizioni, sparizioni, divisioni, e moltiplicazioni.

www.linga.ch

Sabato 18 maggio 2019 L’ultimo eroe al Foce”

Nell’ambito della rassegna HOME, alle 20.30 va in scena lo spettacolo di e con Daniele Bianco. Un buffone incanta la folla narrando di un eroe senza età che vuole salvare il mondo: disastri, deserti, mostri da mille facce, stelle, pianeti, l’universo ed il tempo. La paura ed il coraggio, la meraviglia e la disperazione. Sul palco un istrione contemporaneo che danza, guizza, si contorce grottesco per raccontare, gridando, piangendo e sussurrando, una leggenda moderna. Una storia intima, turpe e sacra dove la forza dell’immaginazione rende vivibile quella “piazza” magnificamente misteriosa che è l’esistenza umana.

www.foce.ch

Domenica 19 maggio 2019 Giornata internazionale dei musei

Da Villa dei Cedri a Bellinzona, al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, dal Museo cantonale di storia naturale di Lugano fino al m.a.x Museo di Chiasso passando per il Museo Hermann Hesse di Montagnola, sono molti quelli che celebrano, con eventi ad hoc, la Giornata internazionale dei musei. Per quest’edizione lo slogan è “Il futuro delle tradizioni viventi”, oggi uno dei temi più sensibili in ambito museale. Siamo infatti tutti parte delle tradizioni viventi: una realtà che riguarda la nostra quotidianità in molti modi, tanto nel privato come nel pubblico, e che coinvolge una ricca gamma di espressioni, tra le quali, solo per citarne alcune, le arti della scena, la musica, le pratiche sociali come feste, tradizioni, il rapporto con la natura, la conoscenza di tecniche artigianali, e così via.

www.museums.ch

Lunedì 20 maggio 2019 “The Art of the Quartet al Jazz Cat Club”

Dopo Steve Gadd, arriva nella Svizzera italiana un altro grandissimo batterista: Peter Erskine. Classe 1954, ha cominciato la sua carriera a 18 anni con la Stan Kenton Orchestra, ma è conosciutissimo anche per aver suonato diversi anni in band celeberrime come i Weather Report (cinque i dischi registrati, compreso un premio Grammy Award con “8:30”) e gli Steps Ahead di Mike Mainieri. Dotato di straordinaria tecnica e versatilità musicale, è uno dei batteristi più apprezzati e famosi del mondo. La sua discografia è praticamente sterminata essendo presente in oltre 600 dischi registrati con i più grandi artisti del mondo. In collaborazione con Rete Due e la rassegna Tra jazz e nuove musiche, Erskine si presenta ad Ascona in grande spolvero alle 20.30 al Jazz Cat Club di Ascona.

www.jazzcatclub.ch

Martedì 21 maggio 2019 “Mosè Bertoni di nuovo in Ticino ad Acquarossa”

Il Cinema Teatro Blenio di Acquarossa, alle 20.00, ospita la serata di apertura del ciclo di eventi su Mosè Bertoni con la conferenza “Mosè Bertoni di nuovo in Ticino” seguita da un rinfresco. Quest’anno si commemorano novant’anni dalla morte di Bertoni e per questo anniversario Pro Natura ha deciso di improntare il programma culturale del Centro Lucomagno attorno alla sua persona. Una serata condotta da Danilo Baratti nella quale si traccerà un quadro generale della figura e dell’avventura di Mosè Bertoni evidenziando le ragioni della sua partenza per il Sudamerica e gli aspetti della sua opera che l’hanno reso così celebre in Paraguay.

www.pronatura.ch/ti

Mercoledì 22 maggio 2019 Raccontare l’emigrazione con Renato Martinoni”

A partire dalle 18.30, all’Osteria Bellavista di Gordemo, l’intellettuale locarnese originario di Mergoscia Renato Martinoni, parlerà della sua esperienza nel corso dell’incontro “Raccontare l’emigrazione. Carte e fotografie di famiglia”. I partecipanti all’incontro sono invitati a portare con sé fotografie, lettere, documenti, oggetti e storie legate alla propria emigrazione famigliare verzaschese. L’evento fa parte del progetto “Senti questa! Storie originali al bar”, organizzato dal Museo di Val Verzasca in collaborazione con Fondazione Verzasca e Verzasca Foto Festival in alcuni ristoranti della rassegna Primavera gastronomica di Verzasca e Piano. L’ho già detto che c’entra la Verzasca?

www.museovalverzasca.ch

Giovedì 23 maggio 2019 “Stampa alternativa in Ticino, conferenza al Morel”

Nel panorama artistico e letterario del Novecento c’è un fenomeno ibrido, ancora relativamente poco studiato, che si è sviluppato dall’eco delle avanguardie storiche, sull’onda delle correnti Beat e della psichedelia penetrando l’immaginario di tutte le generazioni a seguire: quello delle fanzine e delle riviste di controcultura e controinformazione. Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, anche in Ticino, sono state pubblicate più di una cinquantina di riviste (tra le altre “Paria”, “Che fare?”, “Senza titolo”) autoprodotte nei nascenti circuiti contestatari e alternativi, alcune con il contributo di artisti e scrittori del calibro di Franco Beltrametti e Maurizio Turchet (designer per la casa di moda Fiorucci). Tutto questo, alle 19.00, allo Spazio Morel di Lugano, nell’ambito della conferenza di Regaida Comensoli “Stampa alternativa in Ticino(’70/’80)”. Let’s talk about culture!

www.spaziomorel.ch

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