I fascisti fermi al palo

Pubblicità

Di

“Mandiamo un segnale forte a Bruxelles.” Questa era la parola d’ordine di Destra Unita-Casapound per le elezioni europee. Ci hanno provato quei bravi ragazzi, ci provano sempre, ma alla fine rimangono sempre con un pugno di mosche in mano.

Dei risultati che fanno quasi tenerezza: 0.33 % di Casapound e 0,15 % di Forza Nuova. Nemmeno mezzo italiano su cento li ha votati. Nonostante le adunate oceaniche per commemorare Acca Larentia, con migliaia di canaglie nerovestite a fare il saluto fascista, i due movimenti di estrema destra rimangono all’angolo, relegati a poco più che macchiette variopinte e nostalgiche.

Una piccola soddisfazione, che stempera un pochino quel trionfo leghista che ha dell’assurdo, soprattutto a sud, con paesi calabresi, campani o siciliani con percentuali da Veneto profondo, tra il 30 e il 40%. Teniamoci perciò la soddisfazione di vedere questi signori nostalgici del Duce rimanere a cuccia.

Infatti, le leggi elettorali europee pongono lo sbarramento per i partiti al 4%, significa che i due movimentucoli di ultradestra, non raggiungendolo, non hanno diritto a nessun seggio.

Ma non solo, a loro rimane lo smacco di essere dietro ai micropartiti di sinistra e anche a movimenti come il Partito Pirata, che con lo 0,23% supera Forza Nuova, o il Partito Animalista che con lo 0,6% distanzia alla grande Casapound. Dunque l’idea che questi due movimenti d’ispirazione fascista si stessero facendo un po’ di spazio nel marasma partitico italiano è totalmente fuori luogo, e alcune vittorie a livello comunale, non li rendono endemici e non ne rafforzano la presenza.

Se poi pensiamo che “Sinistra italiana”, fondata nel 2017, ha avuto l’1,6% ci troviamo di fronte al massacro di Sand Creek. Insomma, dopo queste elezioni, l’Europa è un po’ più sovranista, ma perlomeno i fascisti nostalgici restano al palo. Un palo cui speriamo che la storia li abbia relegati.

Ah, altra piccola soddisfazione: Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote del Duce e cugino di Alessandra non è stato eletto. Molto rumore avevano fatto le sue magliette elettorali, con la scritta: Mussolini is back (Mussolini è tornato). No, Mussolini per fortuna non è tornato, ed è pure stato trombato.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!