La Sindrome di Stoccolma elevata a Sistema di governo.

Pubblicità

Di

23 agosto 1973: un uomo evaso di prigione entra in una banca, a Stoccolma, per compiere una rapina. E nel farlo sequestra tre donne e un uomo per 6 giorni.

Il rapinatore priva gli ostaggi della loro libertà, li tiene in pericolo e sotto minaccia per tutto il tempo, permette loro di muoversi ma solo legati a una corda, li espone al rischio di rimanere uccisi durante l’irruzione della polizia.

Però di tanto in tanto ha nei confronti delle sue vittime parole gentili e riesce a farsi vedere ai loro occhi come vittima dei poliziotti cattivi.

Quando alla fine, il sesto giorno, scatta la liberazione, gli ostaggi confessano di aver tifato per il loro sequestratore, di aver temuto per tutto il tempo più la polizia che voleva liberarli e non il bandito che li teneva in ostaggio.

Uno di loro ammette perfino di aver pensato che il loro sequestratore fosse gentile e una brava persona poiché aveva minacciato di sparargli a una gamba e non in qualche punto vitale.

Un comportamento inspiegabile, irrazionale, che porterà a coniare la cosiddetta “Sindrome di Stoccolma”.

1 giugno 2018. Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che per 20 anni ha manifestato in ogni modo tutto il suo disprezzo verso l’Italia e il Sud Italia, arriva al governo dell’Italia e del Sud Italia.

Lo fa dopo aver promesso di rimpatriare 100 clandestini al giorno, di cancellare le accise sulla benzina, di abolire la legge Fornero, di far crescere l’economia, ridurre il debito, tenere i 5 stelle all’opposizione, impedire l’approvazione del Reddito di Cittadinanza, e così via.

Nel corso dell’anno non mantiene una sola promessa. Espelle appena 18 clandestini al giorno meno di Gentiloni (19,6 al giorno) e Monti (20,1 al giorno). Non cancella una sola accisa. Non abolisce la Fornero ma la sospende per soli 3 anni sostituendola con Quota100 che da meno soldi ai pensionati e costa 21 miliardi di euro ai giovani. Fa crollare l’economia dall’1,7% allo 0,2%, fa esplodere il debito, i tassi sul debito. Porta i 5 Stelle al governo e vota il loro Reddito di Cittadinanza. Umilia gli italiani trattandoli come totali idioti con quotidiani “Buongiornissimi”, concorsi come “Vinci-Salvini” e così via.

Però, mentre lo fa, riesce anche a spacciarsi per “vittima” di chiunque, a far credere che chi salva le persone e chi studia siano il male degli italiani e usa nei confronti degli italiani che disprezzava (meridionali inclusi) parole gentili.

Un anno dopo le vittime di tutto questo sfacelo, di questo disprezzo, di queste promesse mai mantenute finiscono per votarlo comunque in massa. Lo amano, lo adorano, lo acclamano.

La Sindrome di Stoccolma è elevata a Sistema di governo.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!