Se le donne vogliono tutto si ferma

Di and

Stamattina alla radio la prima notizia del radiogiornale è stata lo sciopero delle donne. Ovvio farci un articolo. Poi mi sono inzuccato, non perché non avessi nulla da dire, ma perché ho pensato che in fondo ero inadeguato. Sono un uomo.

Guardo mia moglie e le confido il mio problema. Lei mi osserva e dice: “dai, spostati, fammi un caffè che scrivo io”.

Io mi defilo grato e silenziosamente mi levo dai piedi lasciandole il portatile.

“Vi siete mai fermati a pensare da dove siamo partite, a quel particolare: la costola di Adamo!

Tutto è cominciato da lì. E da quel momento, partendo da un libro scritto da uomini, abbiamo sempre dovuto dimostrare che valiamo anche senza di loro.

Ecco, l’errore è proprio qui. Tutto dipende proprio da questo: noi valiamo a prescindere. Le donne valgono a prescindere da altri. Oggi scioperiamo per poter ribadire una volta ancora che non siamo la costola di Adamo, ma che abbiamo il sacrosanto diritto di essere donne e basta, individui a sé stanti, libere da tutto e da tutti, in grado di farcela ad affrontare il mondo e tutte le difficoltà da sole, con tutte le armi che abbiamo a disposizione, perché le abbiamo: intelligenza, sagacia, forza fisica ed intellettuale, poesia, sensualità e bellezza. Queste siamo tutte noi, un elemento a tutto tondo. Mica una costola. Ricordiamocelo.

Io mi considero una donna fortunata. Ho un lavoro che mi piace e per il quale sono pagata il giusto, un uomo che condivide le mie idee, più femminista di me, una vita di coppia dove i ruoli sono sempre intercambiabili. Non è da tutti, lo so. Ci sono donne che non possono scegliere, che purtroppo devono lavorare anche oggi, il loro giorno, che non ricevono la giusta retribuzione e non la riceveranno mai, che non possono seguire i loro figli come vorrebbero. Noi oggi scioperiamo anche per loro e a loro mi sento di dire: continuate a crederci, a credere in voi, a mettere in campo tutte le vostre capacità, dall’arguzia alla femminilità, dal sorriso all’incazzatura, dalla gentilezza ai toni forti, in un mix perfetto, per ribadire il diritto di essere considerate a prescindere. Ci riuscirete magari solo una volta, magari anche solo per un attimo, ma quell’attimo sarà per sempre, sarà perfetto. Buona mattina, donne.”

Ti potrebbero interessare:

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!