Gli angeli a rotelle

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Sono ragazze con le gambe ferme. Bloccate, assopite su una sedia. Sono un corpo di ballo californiano, si chiamano Rollettes. Il loro spirito non è paralizzato e vola alto. Più in alto di quello che riusciamo a fare noi.

A fondare le Rollettes è stata Chelsea Hill, che ha perso l’uso delle gambe per un incidente d’auto durante le superiori, quel momento dorato del college che i film americani ci hanno propinato in tutte le salse. Quello dei giubbotti con il logo della scuola e le auto rombanti, le feste alcoliche delle confraternite.

Ma il college a Chelsea ha portato via la parte inferiore del corpo. Chelsea poteva autocommiserarsi, passare la vita ad arrendersi ogni giorno di più, oppure poteva entrare con le sue ruote nel solco dell’abitudine e della rassegnazione.

Lei però la parte superiore, quella che funzionava, la voleva usare, lì c’è il cervello, la volontà. Chelsea raduna una decina di amiche, alcune con le gambe funzionanti, ma è un dettaglio, alcune in sedia a rotelle e parte alla conquista di non sa bene cosa.

I timidi esordi del 2017 si trasformano nel successo di oggi, con le Rollettes che partecipano a eventi e kermesse e girano video musicali e di danza. Come si fa a ballare con una sedia a rotelle? Facile, con l’amore e la passione perché la danza, in quanto arte è espressione, e travalica i cliché che noi le appiccichiamo addosso, quelli dei tutù da lago dei cigni o dei pantaloni scacati dell’hip hop.

Le Rollettes se ne fregano e sono belle, fantastiche, mentre agitano le braccia e le mani. Sono curiose e affascinanti quando restano in equilibrio sulle ruote. Sono commoventi quando si coprono di bende per gridare le loro difficoltà.

“Voglio che la prossima generazione di bambini maschi e femmine, nati con paralisi o che la acquisiscono, si sentano capaci di danzare…”

dice Chelsea. Perché i limiti, gli unici veri limiti sono nelle barriere che ci imponiamo, nelle regole, nelle abitudini che diventano muri. Le Rollettes hanno deciso di sfondarli, questi muri. Fanno corsi di ballo e campi estivi per bambini, ballano e insegnano a ballare, contagiano il mondo dei disabili col movimento infinito delle menti e delle idee. Perché una gamba morta è un limite solo se lo vogliamo e il nostro sguardo su queste ragazze, il nostro stesso cambiamento nel percepirle, è qualcosa che supera le barriere.

E allora una povera paralitica diventa una bella ragazza luminosa che danza, poco importa come. Alcune sono belle, altre no, alcune magre, altre grasse, ma per assurdo, ciò che le accomuna le rende speciali. E cacchio…si divertono. Lo vedi dai sorrisi, dagli ammiccamenti tra di loro. Lo vedi dalla passione che ci mettono.

Andate su Youtube, guardate e ammirate le Rollettes uomini e donne, stanno ballando per loro stesse, ma soprattutto per voi.

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