Piazza Grande senza auto, almeno quella…

“L’idea di voler riaprire la Piazza Grande al traffico durante i periodi senza eventi sembra una castroneria da primato mondiale.”

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Alcuni giorni orsono mi è balzato all’occhio questo articolo del quotidiano La Regione https://www.laregione.ch/cantone/locarnese/1376439/riportare-le-auto-in-piazza-grande-e-i-nodi-del-pr. Il contenuto mi ha lasciato a dir poco perplesso;  l’idea di voler riaprire la Piazza Grande al traffico durante i periodi senza eventi mi sembra una castroneria da primato mondiale. 

E’ vero che il provvedimento avrebbe carattere provvisorio (forse), almeno fino a quando l’autosilo di Largo Zorzi non sia stato ampliato. Considerato che a Locarno uso pochissimo l’auto, non posso certo fare una statistica, però quelle poche volte trovo sempre un posto nell’autosilo. Lo scorso lunedì di Pentecoste, per esempio, nel primo pomeriggio, con i negozi aperti (apertura festiva), la manifestazione di Beach Volleyball in corso, il secondo piano era praticamente vuoto. 

Forse il caso ha voluto che in una giornata di forte afflusso turistico (Pentecoste) con in corso una manifestazione e un’apertura festiva dei negozi, trovassi l’autosilo mezzo vuoto, chissà, forse quel giorno hanno preso tutti il bus. O forse molti hanno parcheggiato nei parcheggi fuori dall’autosilo (che non sono proprio pochi), visto che nei giorni festivi non si paga?

Non dimentichiamo inoltre che c’è anche l’autosilo di Piazza Castello, forse hanno parcheggiato tutti lì?

Il gruppo di consiglieri comunali sottolinea la provvisorietà, la corta durata e soprattutto si vuole evitare il conflitto con le manifestazioni. A questo punto durante Moon & Stars, Festival del Film, Locarno on Ice, Carnevale, solo per citare alcuni esempi, niente parcheggi. 

Dunque durante i periodi di maggiore frequenza nella nostra regione, i negozi non ne avrebbero nessun vantaggio.

Valuto inoltre la tipologia di negozi adiacienti alla Piazza Grande. A parte un grande magazzino di alimentari, mi sembra che gli altri negozi non vendano niente di particolarmente pesante o ingrombrante. Il paragone con i grandi centri commerciali quindi, dove eventualmente la gente acquista bevande in grande stile o articoli per esempio da giardinaggio, mi sembra a dir poco fuori posto. 

Resta inoltre il fatto che proprio i periodi ipotizzati, sono i “periodi morti” a Locarno, vale a dire senza turisti, cioè coloro che usufruiscono in modo particolare degli autosili citati. 

Mentre noi Locarnesi, e sì, ammettiamolo, forza, siamo quelli che fanno tre volte il giro per trovare il parcheggio più vicino, per esempio in Via Ciseri o Piazza Muraccio.

Sottolineo inoltre che il percorso da Largo Zorzi fino all’altezza della Posta è lungo ca. 200 metri, tempo di percorrenza a piedi, secondo Google Maps, minuti 3. Dall’autosilo di Piazza Castello fino all’altezza di Via Motta abbiamo ca. 400 metri, tempo di percorrenza minuti 6. 

Nella mia città di adozione (Berna) il Centro Storico è chiuso al traffico (circa due chilomenti di lunghezza) e pullula di negozi (compresi grandi magazzini di alimentari) che il fine settimana vengono presi d’assalto da bernesi e molte altre persone provenienti dai Cantoni confinanti.  Anche i centri storici italiani sono molto dinamici con i loro commerci, malgrado la maggior parte sia chiusa al traffico. Quindi il provvedimento mi sembra sempre più dubbio. 

Molti commerci sono presenti sotto i portici da anni, sono veramente così in difficoltà? Se lo sono, la causa potrebbero  affitti troppo alti, come succede a Lugano? Non è che magari la gente del posto (credo che l’offerta si rivolga a loro) non ha abbastanza soldi in tasca? O forse sono i Locarnesi troppo pigri per fare due passi, e legati come sono all’automobile, potrebbero trovare l’idea interessante e così qualcuno ci guadagna un qualche voto? 

Non sarebbe piuttosto il caso di domandarsi quali commerci potrebbero ravvivare la Piazza Grande?

Con ravvivare non intendo far circolare auto “in tondo” a cercare parcheggio, ma creare un luogo dove la gente venga volentieri. Creare spazi interessanti, togliere il traffico e aumentare l’offerta di servizio pubblico. Rendere la città vivibile dovrebbe essere l’obiettivo. 

Sinceramente questa proposta mi sembra non solo non consona con i tempi, ma anche un’idea vecchia per risolvere dei problemi vecchi. Non da ultimo sorge anche il dubbio che sia una controffensiva alla paventata chiusura della parte superiore della Città Vecchia al traffico. 

Lasciateci per favore questa bellissima Piazza senza auto, almeno quella. 

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