La guerra tra ballerine

Pubblicità

Di

Di solito non ci si occupa di gossip, è anche vero che ogni tanto fa bene ridacchiare sotto i baffi, assistendo a siparietti che comunque hanno uno sfondo ideologico e politico.

Non è cosa recente l’antipatia che corre tra la ex soubrette e ballerina Heather Parisi, che molti ragazzi degli anni ’80 si ricorderanno nelle sue coreografie sgambate e vivaci, e la più amata dagli italiani, Lorella Cuccarini. Entrambe bionde, entrambe non più di primo pelo, divise però sulla politica. La Heather robustamente di sinistra, la Lorella sovranista e simpatizzante di Salvini.

Poco tempo fa la Parisi aveva preso in giro la Cuccarini in seguito a una sua dichiarazione in un’intervista, dove la Cuccarini aveva detto che in Italia non si votava da 9/10 anni, una evidente bestialità.

“E così dopo la ballerina sovranista, la ballerina maître à penser”

Aveva scritto velenosa la Parisi, che non disdegna di fare passare la collega per ignorante.

Recentemente la Parisi è tornata alla carica, mettendo con grande eleganza il dito nella piaga sui bassi ascolti della nuova trasmissione della collega “Gran tour”.

Houston, abbiamo un problema! Cercasi disperatamente ascolti televisivi per ballerine sovraniste.”

Ha scritto la Parisi. A difendere la Cuccarini, Rita dalla Chiesa, ex conduttrice di Forum.

‏”Perché queste battutine al vetriolo contro #LorellaCuccarini? – ha chiesto la conduttrice di ‘Forum’ – alla faccia della solidarietà fra colleghe. Faccio bene io che non ci ho mai creduto…Eppure tu sei una professionista intelligente, brava, che bisogno c’è di attaccare #LORELLA così?”.

Non si è fatta attendere la replica della soubrette americana:

“Nel tuo profilo vedo tanta solidarietà per gli animali e ora per le colleghe. Ti fa onore. Te ne farebbe ancora di più se ce ne fosse un po’ anche per i deboli, gli emarginati e i ghettizzati. Ma non ce ne è traccia. A guardare a certi likes, sembri un po’ di parte”.

In effetti la Parisi non ha torto: la Dalla Chiesa, rimasta sempre molto defilata in passato, ha, come Rita Pavone, espresso posizioni molto discutibili. Lo ha fatto recentemente in merito all’uccisione di un carabiniere attaccando in modo vergognoso, Roberto Saviano:

“Toglietegli la scorta. Quelli che lo seguono sui suoi red carpet televisivi, e altro,… sono uomini esattamente come lo era il Vice Brigadiere ucciso a Roma. E questi uomini, dopo quello che ha detto, dovrebbero ribellarsi e farlo finalmente girare da solo.”

Rita Dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia, si allinea alle minacce di Salvini, per togliere la scorta a Roberto Saviano. Un episodio molto più grave e disgustoso rispetto a dei battibecchi sugli ascolti televisivi.

Un’ulteriore dimostrazione del degrado politico italiano, che ormai non risparmia più nulla, nemmeno il dorato mondo dello spettacolo e della televisione.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!