Nascite: il Ticino ultimo Cantone

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Recentemente è stato commentato il dato sul calo delle nascite in Ticino, che oltretutto genera un saldo negativo della popolazione.  Per ovviare alla carenza delle nascite lo Stato ha deciso di versare 3000 franchi ad ogni bambino nato o adottato. Sembra una buona idea.

Tuttavia, c’è qualcosa che non torna. Presto (2030) il nostro pianeta avrà una popolazione di 8 miliardi, proseguendo il trend impressionante degli ultimi decenni (all’inizio del ‘900 eravamo 1,5 miliardi). 

Sappiamo anche che più la popolazione cresce maggiore saranno le difficoltà di garantire a tutti una vita perlomeno dignitosa e un’alimentazione minima. Sappiamo anche che il cambiamento climatico comporterà un incremento delle zone desertiche proprio là dove è concentrata una parte consistente della popolazione, che quindi sarà obbligata a spostarsi e ad emigrare.

Sembrerebbe quindi logico adottare misure concrete per cercare di ridurre le nascite, non solo nei Paesi più popolosi dove spesso una donna ha diversi figli, ma anche nei Paesi come il nostro, siccome inevitabilmente dovremo fare spazio a coloro che non potranno più vivere dove abitano ora.

Evidentemente siamo confrontati con un paradosso etico non indifferente. Abituati a ragionare in termini di confini nazionali, non riusciamo ad immaginare che le frontiere non hanno più molto senso e che presto saranno solo un ricordo. Basti pensare a cosa succederà quando milioni di persone si metteranno in cammino verso zone più fertili del pianeta.

Naturalmente esiste anche un problema economico. La piramide della popolazione è stata così definita proprio per la sua forma, ma oggi non ha più pertinenza con la forma geometrica; la base si restringe mentre il vertice si allarga. Dopo la Seconda Guerra Mondiale era stata la base per lo sviluppo delle assicurazioni sociali secondo il principio che i molti che lavoravano nella parte bassa e media della piramide avrebbero contribuito a garantire un reddito a coloro non più attivi nella parte alta. Questi sono stati gli anni del boom economico e del baby boom. Oggi nei Paesi industrializzati sono finiti entrambi i boom, mentre in molti Paesi esiste solo il baby boom. Risolvere il dilemma non è semplice ma una soluzione è sicuramente quella di “importare” persone dai Paesi del baby boom, integrandoli nella parte bassa della piramide a pieno titolo. Non possiamo più pensare in termini di nazione ma dobbiamo farlo in termini di pianeta. Il passaporto non avrà più senso ma se proprio dovremmo averne uno dovrebbe riportare solo cittadino terrestre

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