Robbiani, prenditela con Ghiggia

Pubblicità

Robbiani ci mancava. Personaggio pittoresco e guascone del Mendrisiotto, è conosciuto forse più per le sue boutades furoreggianti che per il reale impatto politico che ha sul Paese, similare a quello che ha un ravanello per una sequoia.

Di

Robbiani, ormai assurto a patrimonio dell’UNESCO come i trasparenti di Mendrisio, si scaglia di nuovo contro i frontalieri, e su chi, malandrino, li assume, in particolare l’altra mattina si è alzato tuonando contro le case anziani del Mendrisiotto, che, a suo dire, assumerebbero troppi frontalieri. (leggi qui)

Allora, fermo restando che se ci sono tanti frontalieri nel settore sociosanitario è perché necessitiamo di molto personale che non troviamo tutto fra i ticinesi, possiamo comunque concordare con Robbiani che si potrebbe fare di più, per esempio incentivando i giovani a intraprendere quella professione (molto delicata peraltro), e imponendo eventualmente alle case che ricevono finanziamenti pubblici di favorire, quando possibile, i residenti.

Come giustamente hanno fatto notare alcuni, stavolta ammetto il colposo ritardo nel cazziare Robbiani, che è il mio preferito, forse prima di lamentarsi per i frontalieri nelle case di cura,avrebbe dovuto parlare con il suo candidato agli Stati, l’esimio avvocato-gentiluono-tutto d’un pezzo Battista Ghiggia. Perché il Battista, non ha solo la segretaria (assistente, ops!) frontaliera, ma pure la domestica, oltre alla responsabile del settore cure della casa anziani Opera Charitas da lui presieduta.

Siamo di nuovo alle comiche, con una mano picchiano i frontalieri e con l’altra li accolgono felici nel loro grembo. Perché il dimezzamento del personale frontaliero, quello che la Lega avrebbe voluto attuare, con la maggioranza relativa in parlamento e due consiglieri di Stato, è rimasto una pia illusione.

Per decenni, questi personaggi vi davano le pacche sulle spalle bevendo merlot, convincendovi che loro sì, vi difendevano, facevano il contropelo ai balivi e facevano fuori quei mangiapane a ufo dei frontalieri. Nel frattempo, nelle loro aziende e attività, facendo finta di nulla, li assumevano o impiegavano manodopera frontaliera per i loro lavoretti: Del Don, Pinoja, Siccardi, Bignasca, Ghiggia, sono solo alcuni che parlano di calmierare il frontalierato e poi foraggiano questo sistema. Ovviamente mica per vantaggi personali, eh? Semplicemente perché certi profili, come un gessatore o una domestica, da noi mica si trovano.

Probabilmente senza accorgersi, i ticinesi sono diventati un popolo di ballerine e di liutai, gente che non può onestamente inserirsi in un reale sistema produttivo come quello udc-leghista. Alla fine è sempre e solo colpa nostra, loro a proteggere i noss gent ce la mettono tutta.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!