GASZEBO – GLI EVENTI IN TICINO DAL 11 AL 17 OTTOBRE

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 “Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi, io e te. Altro che il luna park, altro che il cinema. Altro che internet, altro che l’opera. Altro che il Vaticano, altro che Superman. Altro che chiacchiere.” Ecco. Se anche voi come Jovanotti amate le emozioni forti e le esplosioni improvvise di gioia o di qualsiasi altro sentimento capace di shakerarvi le budella, beh, questo è il momento di rimboccarvi le maniche e segnarvi quanto passa il convento nella Svizzera italiana. Sette appuntamenti sette per esplorare l’universo della cultura e dell’intrattenimento senza corre il rischio di vagare inutilmente, spersi nell’universo mondo o nello spazio profondo. E se casomai vi venisse voglia di scriverci per segnalarci ciò che più vi garba fatelo con un’email a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 11 ottobre 2019Donka – Una lettera a Cechov”

Dopo la meraviglia e la sbornia di applausi della Fête des Vignerons di Vevey, Daniele Finzi Pasca e i suoi compagni giramondo, tornano al LAC con uno degli spettacoli più suggestivi della compagnia Finzi Pasca. Un teatro fatto di fragili equilibri, sovrapposizioni d’immagini, musica dal vivo, acrobazie e danza. Un omaggio ad Anton Cechov e alla magia delle sue parole. Voluto per le celebrazioni del 150mo anniversario della sua nascita, lo spettacolo è una festa per gli occhi. Intrigante e surreale, divertente e spassoso. “Donka” che in russo è il nome di un piccolo sonaglio che si appende alla canna da pesca e che suona quando un pesce abbocca. Perché Cechov amava la pesca tanto quanto le parole. Anche quelle pericolose sia per il pesce che per l’uomo proprio come lo è la parola amo.

www.luganoinscena.ch

Sabato 12 ottobre 2019 Lady Shakespeare debutta al Sociale”

Prima assoluta per la nuova creazione “Lady Shakespeare” della compagnia Opera Retablo. Con il suo consueto rigore formale ed espressivo, propone uno spettacolo plasmato sulle figure femminili nell’opera di William Shakespeare, in particolare sull’indissolubile relazione tra universo femminile, corpo e potere: il potere esercitato, subito, bramato e combattuto. Il progetto trae spunto da scottanti temi che scuotono la società contemporanea. In particolare si concentra sulle discriminazioni di genere, le prevaricazioni e i soprusi: le donne di Shakespeare dunque, come portatrici di un’attualità perturbante e scomoda. Una riflessione sulla caducità del potere, sulla corruttibilità del corpo e su di un universo femminile ancora tutto da esplorare. Alle 20.45 al Teatro Sociale di Bellinzona.

www.operaretablo.ch  

Domenica 13 ottobre 2019 Domenica in biblioteca a Lugano”

Il sistema Bibliotecario Ticinese e l’Associazione Bibliotecari Archivisti e Documentalisti della Svizzera italiana organizzano una giornata di apertura straordinaria delle biblioteche per dare la possibilità a tutti di scoprire in un modo un po’ diverso questi spazi di condivisione e d’incontro. La Biblioteca cantonale di Lugano aderisce all’iniziativa e propone un ricco programma di eventi pensati per i visitatori di ogni età. Tutti i normali servizi di consultazione, prestito, lettura saranno in funzione nel corso della giornata, inoltre sarà possibile visitare l’istituto, vedere parti dell’edificio non accessibili al pubblico, oltre che seguire una visita guidata della mostra “L’uomo prima del lavoro. 100 anni di OCST 1919-2019.” Sarà anche possibile accedere alle teche della RSI grazie alla presenza di un documentalista. Per una domenica in biblioteca all’insegna della cultura e del divertimento.

www.sbt.ti.ch/bclu

Lunedì 14 ottobre 2019 Corpo (e anima) al Liceo di Bellinzona

Dopo l’Ottocento, il secolo della chimica, e il Novecento, quello della fisica, siamo ora nel millennio delle scienze della vita. I grandi passi da gigante percorsi in ambito scientifico e nella biologia in particolare hanno rivoluzionato o addirittura demolito molti dei concetti che avevamo della vita, passando paradossalmente “dalla descrizione alla sintesi” del vivente. In altre parole, le scienze della vita non sono più solo discipline storiche che osservavano la vita, ma sono oggi capaci di giocare con essa e manipolarla proprio come si ipotizzava duecento anni fa con Frankenstein, quello che è considerato il primo romanzo di fantascienza della storia della letteratura. Relatore dell’incontro, il professor Carlo Alberto Redi professore ordinario di Zoologia dell’Università di Pavia.

 www.liceobellinzona.ti.ch/home/

Martedì 15 ottobre 2019Le donne dello sci si raccontano a Faido”

La parola sport ha origine non tanto nelle prestazioni sportive, quanto nell’effetto che esse sono capaci di tracciare nell’animo umano. Sport è l’abbreviazione dell’inglese “disport”, che significa divertimento. All’origine c’è la parola latina “deportare”, che significa portarsi lontano, uscire dagli schemi abituali per orientarsi, appunto, verso il divertimento. A tutt’oggi lo sport continua a suscitare passione ed entusiasmo in un gran numero di giovani e meno giovani. Per chi lo pratica, richiede prontezza mentale, energia, fantasia e soprattutto consapevolezza delle proprie possibilità e dei propri limiti. Tra gli sport moderni che hanno determinato le grandi imprese realizzate sulla neve c’è, senza dubbio, lo sci. E “Protagonisti dello sci si raccontano” s’intitola la serata in programma alle 20.30, nell’Aula Magna del centro scolastico di Faido, con le mitiche sciatrici Doris De Agostini, Michela Figini, Natascia Leonardi e Deborah Scanzio. Con loro pure Mauro Pini. A moderare l’incontro andando di slalom tra un ospite e l’altro sarà Ellade Ossola.

www.museodileventina.ch

Mercoledì 16 ottobre 2019 Maestro e Margherita a Verscio”

Arriva al Teatro Dimitri l’esplosiva rivisitazione del grande capolavoro di Bulgakov. Riscritto più volte e pubblicato post-mortem “Maestro e Margherita” racconta delle persecuzioni politiche inflitte a uno scrittore e drammaturgo (definito il “Maestro”) da parte delle autorità sovietiche degli anni Trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo, proprio lui in persona, nell’Unione Sovietica atea di quel tempo. Uno dei più grandi capolavori della letteratura russa del Novecento. Eugenio Montale definì il romanzo, “un miracolo che ognuno deve salutare con commozione”. Sul palco tre attori per 12 personaggi in quella che è una specie di “commedia dell’arte moderna”. Dalle scene più comiche e clownesche a quelle più sottili e sensibili. Uno spettacolo sull’arte, sull’amore, sulla luce, sull’ombra, Maestro e Margherita è un’avventura da godere tutta d’un fiato. In programma alle 20.30.

 www.teatrodimitri.ch  

Giovedì 17 ottobre 2019 Madre Courage di scena a Bellinzona”

Il Teatro Sociale riparte i battenti con una nuova stagione e con il primo di sette appuntamenti della rassegna “Chi è di scena?”. Si parte con “Madre Courage”, l’opera scritta da Bertolt Brecht durante il suo esilio in Svezia nel 1941, ambientata nella guerra dei trent’anni tra il 1624 e il 1636. Una denuncia di tutte le guerre e degli orrori che esse producono, la pièce rappresenta la mentalità degli oppressi e le sue terribili contraddizioni. Anna Fierling, la protagonista, cerca in tutti i modi di proteggere i propri figli dalla guerra, ma li perderà inesorabilmente uno dopo l’altro mentre è intenta ad arricchirsi. Sì, perché la guerra è per lei la principale fonte di guadagno. Anna Fierling, una figura femminile sghemba e distante dal modello classico, scontato, della madre protettiva e dalle eterne responsabilità. Nella parte di Anna, diretta da Paolo Coletta, c’è Maria Paiato affiancata da dieci attori. Alle 20.45 al Teatro Sociale di Bellinzona.

www.teatrosociale.ch

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