I curdi sono un faro

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Un assist ai combattenti curdi arriva a sorpresa dal ministro italiano degli Esteri Di Maio, : “Come governo pensiamo che l’offensiva turca sia inaccettabile, la condanniamo e rischia di compromettere la lotta al terrorismo. Le azioni di forza e le azioni militari nel passato hanno fatto soltanto proliferare il terrorismo”.

Un po’ più tiepido e sinceramente più preoccupato per le minacce di Erdogan di dare via libera ai profughi siriani che risiedono in Turchia, il nostro Cassis, che comunque come gli omologhi di altri Paesi condanna l’attacco turco: “un’invasione militare della Siria da parte della Turchia, senza che quest’ultima sia minacciata, è una chiara violazione dei principi dell’ONU.”

Per quel che vale, la condanna dell’attacco turco è doverosa, o dovrebbe esserlo per ogni Paese civile. Di Maio scrive a nome del governo italiano, che dubitiamo molto avrebbe fatto altrettanto sotto la bandiera di Salvini:

“L’unica strada da seguire è quella delle Nazioni Unite. Chiediamo al governo turco di cessare immediatamente l’offensiva, non è assolutamente accettabile che si usi la forza, che si continui a mettere a repentaglio al vita del popolo siriano che non merita un’altra iniziativa che destabilizzi quell’area. Lunedì abbiamo il consiglio dei ministri degli Affari esteri europei e sarà molto importante uscire da quel consiglio e dai successivi con una sola voce. L’Italia chiederà l’utilizzo di misure nei confronti della Turchia che invitino a tornare indietro rispetto all’offensiva che ha deciso di muovere”.

La questione curda rimane uno dei grossi gangli medio e vicino orientali. Usati e armati dagli USA in veste anti Daesh, hanno scacciato, al prezzo di morti, violenze e torture, i tagliagole dell’estremismo islamico, riguadagnando i loro territori. Ne ha fatto la sua bandiera il celebre fumettista Zerocalcare, al secolo Michele Rech, col suo struggente e avvincente albo “Kobane calling”, dedicato con grande sensibilità alla guerriglia curda.

Zerocalcare ha appena fatto un accorato appello a sostegno dei curdi di Siria:

“Dovremmo chiederci chi vogliamo scegliere come alleati”,scriva Zerocalcare, ricordando che Erdogan, il despota turco, attribuisce ai Curdi il nome di terroristi “Dovremmo chiederci chi ha sconfitto l’Isis e sta provando a costruire un sistema di democrazia, dimostrando che anche in quel territorio ci può essere convivenza di diversi popoli, che le donne possono avere un ruolo primario nella società ed essere libere, o se il nostro alleato deve essere un regime come quello turco che incarcera decine di migliaia di oppositori politici”.

Delle donne combattenti Curde , avevamo parlato più volte anche noi di GAS, visto che hanno avuto un ruolo preponderante sia nella difesa e nei combattimenti, sia nella disperata propaganda curda per non scomparire nel calderone delle guerre mediorientali. (Leggi sotto)

Delle parole generose e di commozione è giusto anche spenderle per le brigate internazionali, che, come durante la guerra di Spagna di 90 anni fa, si inseriscono in questi conflitti che dilaniano e lo fanno per ideologia, per solidarietà, e paradossalmente per una visione del mondo più pacifica e libera da orrende costrizioni religiose o dittatoriali

I Curdi non possono essere abbandonati a se stessi perché non sono solo un popolo, sono il germe di qualcosa di buono, egualitario, pulito, in una regione martoriata e a brandelli. Sono il seme di una pianta diversa e stabile, se solo avesse la possibilità di crescere e mettere radici. I Curdi, belligeranti, ostinati, disposti da decenni al sacrificio, sono una delle poche garanzie di un Medio Oriente più pacifico e ricco, alla faccia del sultano Erdogan che probabilmente vede le donne combattenti come fumo negli occhi, mentre le sue devono stare velate e chiuse in casa. I Curdi sono laicismo in una regione intrisa di ottuse regole religiose, sono i diritti delle donne in un mondo dove le donne sono solo gregarie, sono un faro nell’oscurità. I Curdi sono un futuro diverso da quello che abbiamo sempre conosciuto da generazioni.

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