Lo scaricabarile tra clinica e cassa

Di

Avevamo trattato un caso di prevaricazione nei confronti di un paziente proprio ieri. Nella questione di Bruno Angeloni, l’uomo di 71 anni che ha dovuto pagarsi le operazioni agli occhi per la cataratta nonostante fosse assicurato (leggi qui) qualcosa sembra muoversi.

Interpellati da TIO, gli attori di questa storia difendono ognuno la propria tesi, leggiamo da TIO cosa dice la clinica Santa Chiara:

«Le prestazioni oftalmologiche non vengono indistintamente più pagate, nemmeno quelle non contestate da Helsana, a partire da giugno 2018». La Clinica Santa Chiara prende posizione sulla strana richiesta di anticipo presentata a un 71enne, giunto nell’ospedale locarnese per un intervento alla cataratta, nonostante questi fosse regolarmente affiliato alla Helsana.

Il problema, specifica la Clinica, riguarderebbe «i soli pazienti assicurati presso Helsana, e le sole prestazioni/operazioni di oftalmologia ambulatoriali» per le quali si sarebbe vista «costretta, suo malgrado, a introdurre il pagamento anticipato».

250’000 franchi di scoperto

Lo scoperto sarebbe intorno ai 250’000 franchi. Che sembrano tanti, ma per una clinica privata che fattura decine di milioni l’anno è decisamente sopportabile, d’altronde il contenzioso si basa sul fatto che la Santa Chiara fattura più caro del resto della Svizzera questo tipo di operazioni.

Dal canto suo, l’Helsana, l’assicurazione di Angeloni blocca i pagamenti, e sembra che ad avere un contenzioso con la clinica sia l’unica cassa, mentre le altre pagano regolarmente.

Attaccati e paga

Tradotto che significa ? Attaccati e paga. Alla fine ai vari attori di questa storia vergognosa non frega un fico di chi non ci vede più, gli interessa incassare o spendere meno, il risultato? A pagare sono gli assicurati, che da bravi fessi svizzerotti scuciono il loro lauto premio senza vedersi corrisposte le cure del caso. Comunque, come dicevamo, la denuncia di Angeloni sembra essere servita, qualcosa si sta muovendo ai vertici e speriamo che altri fatti incresciosi di questo tipo non abbiano più a crearsi.

L’unica certezza è che se Angeloni, da bravo cittadino non ci avesse messo la faccia per rivolgersi ai media, questa vergogna sarebbe passata in sordina, perché se tanto ci dà tanto, la clinica da tempo chiedeva anticipi ai pazienti, visto che non riceveva soldi da Helsana.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!