Si chiama decoro

Pubblicità

Di

Antefatto: ieri a Otto e mezzo Lilli Gruber, che di mestiere fa la giornalista, chiede a Salvini, con classe, quello che 20 milioni di italiani come noi si chiedono, con molta meno classe, da quest’estate: “È contento di non dover più girare in mutande in spiaggia da ministro dell’Interno?”

Fatto: oggi migliaia di bestie stanno dando vita alla solita, ennesima, squallida gogna social nei confronti della Gruber, “colpevole” di aver osato rivolgere delle domande al “capitano” e mostrata in uno scatto di anni fa mentre prende il sole al mare in topless.

Svolgimento: vedete, cari analfabeti di ritorno (e anche d’andata), Lilli Gruber è una giornalista, libera, indipendente, che non riveste alcun ruolo istituzionale, e come prende il sole al mare nel suo tempo libero è una questione che riguarda lei ed esclusivamente lei, della quale non deve rendere conto a nessuno, men che meno a quattro leghisti con la bava alla bocca. Mentre l’altro, il sedicente “capitano”, in qualità di allora ministro, non solo deve rendere conto a voi ma anche a quei milioni di italiani come noi che non lo hanno votato, né lo voteranno mai, ma che pretendono che il ministro dell’Interno del proprio Paese non faccia conferenze stampa in mutande scambiando uno stabilimento balneare per il Viminale.

Si chiama senso delle istituzioni. Si chiama decoro. E, su entrambe le cose, a Salvini non basterebbero tre vite per arrivare a un’unghia di questa meravigliosa donna e giornalista italiana.
Vi è chiara la differenza?

Lorenzo Tosa

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!