GASZEBO – GLI EVENTI IN TICINO DAL 15 AL 21 NOVEMBRE

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Voglio una vita spericolata, voglio una vita come quelle dei film. Voglio una vita esagerata, voglio una vita come Steve McQueen. Voglio una vita, che non è mai tardi, di quelle che non dormi mai. Voglio una vita, la voglio piena di guai. E poi ci troveremo come le star, a bere del whisky al Roxy bar. Oppure non ci incontreremo mai, ognuno a rincorrere i suoi guai. Ognuno col suo viaggio. Ognuno diverso. E ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi!”, così cantava qualche anno fa Vasco Rossi. Eccoci dunque al ventaglio di offerte targate GASzebo, tra le quali non mancheranno neppure le serate a tutta birra a suon di rock and roll! La nostra agenda settimanale vi propone come sempre una selezione di appuntamenti pensati per tenere a bada lo stress e trascorrere serenamente i prossimi sette giorni sette. E se casomai, vi venisse voglia di scriverci fatelo a gentecheaccende@gmail.com !

Venerdì 15 novembre 2019 Lady Shakespeare al Teatro Foce”

Opera retablO, con “Lady Shakespeare”, propone uno spettacolo tutto incentrato sulle figure femminili che popolano i lavori teatrali di di William Shakespeare. Di più. Sull’indissolubile relazione tra universo femminile, corpo e potere. Il potere esercitato, subito, bramato e combattuto. Il progetto di Ledwina Costantini e Daniele Bernardi trae spunto da alcuni scottanti temi che scuotono la nostra società contemporanea. “Lady Shakespeare”, in particolare, si concentra sulle discriminazioni di genere, le prevaricazioni e i soprusi. Le donne di Shakespeare, quindi, come portatrici di un’attualità perturbante e scomoda. Una pièce che riflette sulla caducità del potere, sulla corruttibilità del corpo e su di un femminile bisognoso di trovare un luogo e un tempo per la ritualizzazione della propria potenza e aggressività. Let’s Shakespeare again! Alle 20.30, al Teatro Foce di Lugano.

www.luganoeventi.ch

Sabato 16 novembre 2019 Un astronauta tra noi al LAC

Alle 17.00, La Hall del LAC ospita Paolo Nespoli. A chiusura della terza edizione di “Let’s Science!” l’astronauta italiano sarà protagonista di un evento speciale. Paolo Nespoli che detiene il record italiano di permanenza nello spazio – ben 313 giorni in orbita intorno alla Terra! – racconterà aneddoti e curiosità su una delle professioni più affascinanti e misteriose, capaci di affascinare grandi e piccini. Nespoli dedicherà spazio e tempo ai partecipanti, in un dialogo a più voci. Alla scoperta di una vera passione che dà forza e costanza, l’entusiasmo per dedicarsi a ciò che più si ama, e un messaggio potente, già espresso durante i suoi viaggi spaziali, come nel famoso cartello che recitava: “Il futuro è vostro. Sognate cose impossibili!”. Let’s space one more time!

www.fondazioneibsa.org

Domenica 17 novembre 2019“Kanu = Love a Muralto”

In Kanu (amore in lingua bambarà) si raccontano leggende delle sponde del Niger: storie di metamorfosi, dove gli uomini si tramutano in animali per perpetuare un amore, reso impossibile dalla sorte e dall’arroganza del potere. Qui il destino si compie in armonia con le forze della natura e il potere nascosto delle parole. Bintou Ouattara, danzatrice attrice e cantante, interpreterà tutti i personaggi. Dauda Diabate e Kady Coulibaly, griot del Burkina Faso, l’accompagnano con canti e musica. L’immagine che ne esce è quella di un’Africa festosa e variopinta, un mondo misterioso dal sapore autentico. Alle 17.00 alla Sala Congressi di Muralto.

 www.organicoscenaartistica.ch

Lunedì 18 novembre 2019 “Rwanda allo Studio Foce”

Quasi un milione di vittime e un solo nome capace di rievocare il grido di migliaia di volti: Rwanda. In occasione del venticinquesimo anniversario del genocidio ruandese. uno degli eventi storici più dimenticati e controversi del nostro presente, alle 20.30, allo Studio Foce di Lugano verrà presentato il film che racconta l’indimenticabile storia di un uomo e una donna capaci di un gesto d’inimmaginabile e straordinario coraggio. “Insieme per la Pace” è presente sul territorio fin dalla primavera 1994 quando, in pieno genocidio, Gabriella Caldelari ha accompagnato la signora Mariapia Fanfani per una missione di salvataggio di bimbi e ragazzi feriti dalla guerra per portarli negli ospedali italiani affinché venissero curati. A seguito di quei terribili avvenimenti è stata fondata l’associazione “Insieme per la Pace”. La proiezione è in collaborazione con Amnesty International, gruppo Ticino.

www.amnesty-ticino.ch

Martedì 19 novembre 2019 “Why? Al Teatro Dimitri”

Why? Perché si fa del teatro? E per chi? Perché si va a teatro? E come si fa il teatro? Perché esiste il teatro? Domande che bruciano sulle labbra dei tre protagonisti magistralmente interpretati da Hayley Carmichael, Kathryn Hunter e Marcello Magni, che si chiedono perché hanno consacrato ogni cellula del proprio corpo al teatro. Questa nuova opera che porta la firma del maestro della scena del XX° secolo Peter Brook e di Marie-Hélène Estienne, rende anche omaggio a Vsevolod Meyerhold (1874 – 1940), regista russo e rivoluzionaria figura del teatro. Una serata con l’eccezionale presenza di Peter Brook e Marie-Hélène Estienne in una discussione con il pubblico, dopo lo spettacolo acclamato dai critici che approda al Teatro Dimitri, per un’indimenticabile prima svizzera.

www.bouffesdunord.com

www.teatrodimitri.ch

Mercoledì 20 novembre 2019“Tell alla Sala Teatro del LAC”

Tell parla di noi, cittadini svizzeri del Terzo millennio in un mondo globalizzato, con i toni divertenti di una commedia ricca di colpi di scena, dove nulla è quello che sembra fino a una particolare resa dei conti. Le ossa di Guglielmo Tell sono state ritrovate. Appena finite le celebrazioni però sono scomparse. All’aeroporto internazionale Wilhelm Tell tre persone sono recluse in una stanza. Stanno per essere interrogate. Con loro un addetto alle pulizie. Qualche ora prima, mentre trasportava le valigie nella stiva di un aereo diretto a Istanbul, si è ribaltato un camioncino. Tre valigie si sono aperte svelando il contenuto: delle ossa umane. Uno dei tre sospettati le stava trasportando. Chi sarà? Le indagini sono affidate a una donna commissario, che ha partorito da poco. Insieme alle ossa sono stati trovati 50 passaporti svizzeri con nomi arabi e dei piani con la scritta CERN. Risulta presto evidente che tutti hanno qualcosa da nascondere e che nessuno è quello che appare. Alle 20.30, alla Sala Teatro del LAC.

www.luganoinscena.ch

Giovedì 21 novembre 2019 “Da William Wegmann alla zooantropologia

L’attuale mostra proposta al MASI, nella quale sono esposte immagini raffiguranti i cani dell’artista William Wegman, ci parlano di un mutato rapporto tra noi umani e i fedeli amici quattro zampe. I cani fotografati dall’artista americano sono proposti con abiti umani senza che questo produca una banalizzazione o una ridicolizzazione dell’animale. Al contrario tale rappresentazione riesce a mostrarci come le identità del cane e dell’uomo si nutrano di promiscue ibridazioni relazionali. Non esiste cane senza uomo, ma nemmeno cultura umana senza cani. Un’affermazione che potrebbe sembrare fin troppo audace e che pare volare ben oltre ogni forzatura intuitiva. Ma questo assunto è il risultato della pluridecennale ricerca di una nuova disciplina scientifica, la zooantropologia, che ha proprio come oggetto di studio il rapporto tra noi umani e gli altri animali. Ospite Nicola Gianini che si occupa da vent’anni di progetti di zooantropologia con l’associazione Orion (www.associazione-orion.ch). Alle18.30 alla Sala 4 del LAC Lugano.

www.edu.luganolac.ch

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