Gaszebo – Gli eventi in Ticino dall’1 al 7 Novembre

Di

di Mirko Merk

“È difficile stare al mondo, quando perdi l’orgoglio. Ho capito in un secondo che tu da me volevi solo soldi. Come se avessi avuto soldi, soldi. Prima mi parlavi fino a tardi, tardi. Mi chiedevi come va, come va, come va. Adesso come va, come va, come va.” Intendiamoci, per fortuna non è sempre e solo una questione di soldi così come cantava Mahmood sul palco del Teatro Ariston a Sanremo e la scorsa settimana allo Studio Foce di Lugano. A volte il tempo, speso a fare quello che ci va di fare vale milioni. Speso a teatro, per un concerto o per una conferenza magari pure gratuita. Ecco perché il suggerimento è di prendervi del tempo e con davvero pochi soldi, soldi, soldi… decidere di valorizzarlo facendo qualcosa di bello-bello! Date un’occhiata alla nostra selezione d’appuntamenti per i prossimi sette giorni sette, sette proposte per tutte le età e tutte le tasche. E se casomai vi avanzasse qualche spicciolo di tempo e vi venisse voglia di scriverci fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 1 novembre 2019 Un altro Pianeta – Il Musical a Biasca”

Torna la magia del musical con “Un altro pianeta” per la regia di Christian Pezzatti. Un viaggio immaginario verso nuovi mondi: la Terra ha esaurito le proprie risorse, un black-out permanente ha paralizzato l’Occidente e tutta la civiltà. Non resta che andarsene, cercando altrove la sopravvivenza. Quale mondo sognare? Quale pianeta sarà in grado di accoglierci? Riusciremo a vivere lontani dalla Terra? Nel suo alternarsi tra momenti di pura danza, acrobazia, ginnastica, emozione, teatro e racconto, lo spettacolo è diviso in due atti. Nella prima parte, buio e cenere, si affronta il dramma di un pianeta in lacrime, a pezzi, incapace ormai di accogliere e di sostenere le persone e i loro diritti elementari. Nella seconda parte, vento e luce, il mondo sogna un altro pianeta, ed ecco così immaginare i possibili scenari dove andare a rifondare una nuova civiltà, che sia in grado di rivoluzionare i propri valori al fine di garantire la sopravvivenza di ogni essere umano. Alle 20.00, alla Palestra SPAI di Biasca.

www.sfg-biasca.ch

Sabato 2 novembre 2019 La Tragédie Comique – Il Musical a Biasca”

Il duo Ève Bonfanti e Yves Hunstad che compongono la compagnia belga “La Fabrique Imaginaire” portano a Verscio un capolavoro teatrale che unisce la tradizione elisabettiana alla creazione contemporanea. Pietra miliare della storia del teatro, tra tradizione elisabettiana e creazione contemporanea, questa tragedia comica del 1988 è un sorprendente faccia a faccia tra l’uomo e la sua fantasia. Yves Hunstad, funambolo della scena e della parola, istrionico oltre ogni immaginazione, dà vita a un personaggio indimenticabile, fragile, intenso, pieno di grazia, che ci conduce al cuore del teatro, del suo mistero. Direttamente sul palco del Teatro Dimitri alle 20.30.

www.fabriqueimaginaire.com

Domenica 3 novembre 2019 Tomte il Troll e altre meraviglie al Teatro Foce”

Nell’ambito del Festival Internazionale delle Marionette c’è moltissima attesa per questo spettacolo olandese che concluderà la 37ma edizione del Festival. Il Troll Tomte si esibisce in mezzo a personaggi fantastici che sembrano usciti dai quadri deliranti di Hyeronimus Bosch. Agli appassionati di marionette, questo ricorderà qualcosa… Infatti il marionettista che, con sua moglie, anima il Theater van Doom non è altro che il figlio, e anche l’erede artistico, del creatore dell’impressionante Figurentheater Triangel, che a partire dagli anni Ottanta lasciò a bocca aperta tutti i marionettisti d’Europa e trionfò ovunque. Per la prima volta alle nostre latitudini, grazie al Festival luganese creatura amata di Michel Poletti. Da non perdere, assolutamente. Al Teatro Foce alle 16.00.

www.palco.ch

Lunedì 4 novembre 2019 “Cafarnao – Caos e miracoli allo Studio Foce”

Organizzato dal Forum per il Dialogo Interreligioso e Interculturale in Ticino nell’ambito della Settimana delle Religioni, allo Studio Foce, viene proiettato alle 18.30 il film libanese “Cafarnao – Caos e miracoli” della regista Nadine Labaki. Zain è un ragazzino dodicenne appartenente a una famiglia molto numerosa. Facciamo la sua conoscenza in un tribunale di Beirut dove viene condotto in stato di detenzione per un grave reato commesso. Ma ora è lui ad aver chiamato in giudizio i genitori. L’accusa? Averlo messo al mondo. Il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi a partire dal Festival di Cannes. L’ingresso e gratuito e seguirà un dibattito aperto al pubblico.

www.forumdellereligioni.com

Martedì 5 novembre 2019 “Lo zoo di vetro al LAC”

Leonardo Lidi cura l’adattamento e la regia dell’opera teatrale di Tennessee Wiliams. Un lavoro in cui il regista dirige un cast di attori rodati e protagonisti di spettacoli prodotti da LuganoInScena come Gabbiano e Ifigenia, liberata. “Lo zoo di vetro”, opera teatrale del celeberrimo drammaturgo e sceneggiatore statunitense, debuttò sul palcoscenico teatrale nel 1944, versione scenica che sviluppò, espandendola, la trama di un racconto che lo stesso Williams aveva scritto dieci anni prima intitolandolo “Ritratto di una ragazza di vetro”. “Lo zoo di vetro”, entrato a far parte della memoria collettiva di tutti noi grazie a innumerevoli versioni cinematografiche – di cui molti ricorderanno quella diretta da Paul Newman con protagonisti John Malkovich e Joanne Woodward – racconta le speranze, i timori e i sogni che Amanda Wingfield nutre nei confronti dei suoi due figli, dopo che il marito li ha abbandonati. Alle 20.30 alla Sala Teatro del LAC.

www.luganoinscena.ch

Mercoledì 6 novembre 2019 Joan Mirò a Melano”

La galleria Artrust Di Melano presenta una selezione di opere grafiche di uno dei massimi esponenti del surrealismo, prevalentemente litografie e incisioni, risalenti agli anni Sessanta e Settanta, nelle quali si compie l’unione tra il magma immaginativo e l’inconscio dell’artista. La grafica permette a Joan Mirò un’espressività libera e feconda, in grado di appagare la sua insaziabile curiosità ed è forse per questa ragione che l’artista catalano piace a quelle mamme che mostrando un disegno del proprio figlio possono dire: “guarda, sembra proprio un Mirò”.

www.artrust.ch

Giovedì 7 novembre 2019 “L’infinito Tour di Roberto Vecchioni a Lugano”

A cinque anni di distanza dall’ultima fatica discografica, il “professore”, ha sfornato un nuovo album che racchiude 12 canzoni, tutte sue. “Non 12 brani – come dice lui – ma un’unica canzone divisa in 12 momenti”, in una dimensione temporale e letteraria alimentata dalla necessità di trovare l’infinito al di qua della siepe, dentro noi stessi. Un album che peraltro contiene pure l’eccezionale ritorno sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta e in un periodo grigio in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo “Ti Insegnerò a volare”. L’invito a una sfida impossibile, ma necessaria. Come lo è sognare. O battersi per un ideale di giustizia. Grazie prof! Alle 20.30, al Palazzo dei Congressi.

www.horangmusic.com

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