Passioni improvvise

Di

Sono mesi che ne parla con tutta la famiglia. Finalmente è arrivato il giorno: ha fatto la sua prima lezione di tango. Un’ora e mezzo di volteggi corredata da cinquanta foto e tre video per mostrare alla famiglia le sue abilità.

È tornato a casa tutto felice, tanguero nato, provando a convincere pure me, un asse di legno formato donna, a ballare.

Ne ha parlato tutta sera, cercando su YouTube video di tango argentino. A nulla sono valsi i tentativi di cambiar discorso: per ogni argomento riusciva a trovare un riferimento al tango. I figli, tra il divertito e l’esasperato, mi imploravano con gli occhi di arginarlo. “Tranquilli, ragazzi, ora di domattina la fase tango è finita”. 

Il giorno dopo, un giorno di festa, si sveglia presto e scende in cucina. Nel dormiveglia mi chiedo cosa stia combinando, poco importa, intanto io continuo a dormire. Ma d’un tratto una musica a tutto volume invade casa. Ho un terribile sospetto: scendo in cucina e lo trovo ad aspettarmi, vestito di tutto punto, scarpe lucide ai piedi e rosa rossa in bocca. Ommiodio, non è ancora passata! E chi lo dice ai figli adesso?

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!