“W la guardia costiera!”

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Abbiamo scritto e poi rettificato un pezzo in relazione a un naufragio nei pressi di Lampedusa e al conseguente salvataggio di una bambina, fatto mediatizzato da numerose testate. Come altri, siamo incorsi in un errore di persona.

La foto che c’era in circolazione era effettivamente di Salvatore Mattera, uomo della guardia costiera italiana, con in braccio una neonata, ma non è stato lui a salvare l’altro ieri la bambina di cui tutti hanno parlato e apparsa nel video della guardia costiera.(leggi qui sotto)

Il signor Mattera, con grande umiltà ci ha tenuto a precisare di non essere lui, in quel caso, l’artefice del salvataggio.

Anche la guardia costiera, ha voluto nascondere il reale nome della persona cha ha contribuito al salvataggio, per ribadire, se ce ne fosse bisogno, che nel salvare persone, fa solo il suo dovere e che nessuno cerca di farsi pubblicità a scapito di altri.

Il signor Mattera ci ha contattati per specificare queste cose e per chiedere una rettifica, non essendo appunto lui, in questo caso, il protagonista del salvataggio. Mattera ha spiegato con chiarezza il suo pensiero in un messaggio su FB, che riportiamo qui sotto:

“In queste ore mi sono giunte diverse segnalazioni in merito a  delle foto che circolano su tutti i social e web che ritraggono la mia persona . premetto che le foto risalgono al 2016. grazie  per i pensieri che mi fate arrivare, ma vorrei dirvi una cosa:

L’episodio avvenuto ieri nelle acque di Lampedusa, non mi vede coinvolto in nessuna maniera, né nelel azioni di salvataggio, né indirettamente.

L’unica cosa che mi sento di esprimere è che un fratello che veste la mia stessa divisa, ha sintetizzato tutto quello che, giornalmente, affrontiamo e idealizziamo: lo sprezzo del pericolo a favore della vita altrui. Un abbraccio al Salvatore, reale soccorritore dell’azione di ieri.

W LA GUARDIA COSTIERA!”

Concordiamo con questo bagno di umiltà. Salvare vite è una cosa bellissima e faticosa, spesso questi uomini sono confrontati con fatti orribili e incresciosi. Ciò li rende fratelli. In fondo, ognuno di loro, potrebbe essere stato il salvatore di due giorni fa, non ha importanza. Un ringraziamento va a loro e a tutte le persone, anche nelle ONG, che salvano vite strappandole al mare.

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