Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 13 al 19 dicembre

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“E un po’ più in su dovea volare l’uselin della comare. E un po’ più in su dovea volare l’uselin della comare. L’uselin della comare è volato sulla mona e che sia la volta bona? E proprio lì volea volare l’uselin della comare”, così cantava Nanni Svampa prima e Cochi e Renato poi, cercando di fare della sana ironia riguardo al volo di certi rapaci che nei mesi invernali lasciano il passo e i cieli giusto a qualche cicogna e Babbo Natale e alle sue renne. Già, ma quali sono gli eventi targati GASzebo di questa settimana prenatalizia? La nostra agenda settimanale vi propone come sempre una selezione di appuntamenti pensati per tenere a bada lo stress da acquisti compulsivi e trascorrere serenamente i prossimi sette giorni sette. E se, casomai, vi venisse voglia di scriverci per farci gli auguri, o altro, fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 13 dicembre 2019 “La forme de l’âme al Foce”

È una performance ispirata ai “59 Indizi sul corpo” del filosofo francese Jean-Luc Nancy, quella che vede in scena la performer e coreografa Elena Boillat per la regia di Fabrizio Rosso. Il Corpo in scena è vivo. La sostanza invisibile del suono, inclusi i frammenti di voce dello stesso Nancy che legge i suoi testi, segna il tempo. L’illuminazione, resa solida dal fumo, costruisce e distrugge spazi. Corpo, luce e suono si amalgamano, si dividono e si inseguono fino a scomparire nel nulla, in un passaggio di stagioni dalla nascita alla morte. “Così il corpo muore e porta il suo segreto nella tomba, lasciando solo il minimo accenno del suo passaggio”, dice Nancy. Perché la visione del corpo nudo, non può che essere altrimenti. È rassicurante e oscena allo stesso tempo. Rassicurante perché familiare, ma allo stesso tempo ricorda a tutti noi che quello in scena è esattamente un corpo come il nostro. Al Teatro Foce di Lugano alle 20.30.

www.foce.ch

Sabato 14 dicembre 2019 “Planetario astronomico a Cadro

“Tutti alla scoperta del cielo! Preferite quattro passi sulla Luna o un bel tour sul pianeta rosso? Galassie e buchi neri, vita extraterrestre e missioni spaziali. Grazie al nuovo e moderno planetario digitale de L’ideatorio di Cadro, chiunque potrà sognare di viaggiare nello spazio, ben oltre i confini del nostro sistema solare. Un viaggio fatto da musica e immagini, con affascinanti proiezioni immersive che ci porteranno dagli austeri panorami di Marte ai suggestivi anelli di Saturno, fino alle nebulose e alle galassie più remote. Fra miti e leggende, ben oltre i nostri umani confini, in compagnia di sogni, timori, e tanta meraviglia, imparando a guardare con occhi diversi questo piccolo grande pianeta che ci accoglie, la nostra casa, l’astronave Terra! Dalle 14.00 alle 18.00 all’L’ideatorio di Cadro.

www.ideatorio.usi.ch

Domenica 15 dicembre 2019 “Locarno on Ice in Piazza Grande”

È ormai tradizione che in questo periodo, profumi, musica e giochi di luce immergono il cuore di Locarno in una calda atmosfera natalizia. Durante “Locarno on Ice”, la Piazza Grande si trasforma in un luogo magico con una pista di ghiaccio circondata da tappeti rossi, una terrazza in parte coperta e riscaldata, un palco per i tanti concerti dal vivo e quattro grandi igloo che sono altrettanti bar trasparenti. C’è inoltre una serie di piccoli chalet dove gustare alcune sfiziose specialità gastronomiche. Gustare un boccone, bere un aperitivo con gli amici, pattinare o seguire un concerto dal vivo. Tutto questo è “Locarno on Ice” durante le feste di Natale e Capodanno. Oppure oggi, alle 15.30, potrete assistere a una delle tante animazioni programmate per adulti e bambini del Storie di Ghiaccio dal titolo “Diario di viaggio di Zana la melanzana”.

www.locarno-on-ice.ch

Lunedì 16 dicembre 2019 “Il ricordo di Primo Levi alla Bibliomedia”

Ricorreva quest‘anno il centenario dalla nascita di Primo Levi (31.07.1919) e per ricordare l‘occasione la Bibliomedia di Biasca organizza alle 20.00 una conferenza pubblica del prof. Fabio Levi. Primo Levi, testimone di Auschwitz, scrittore e uomo di pensiero capace, grazie alle sue opere letterarie, di dialogare con diverse generazioni. Partigiano antifascista Primo Levi, il 13 dicembre 1943 venne arrestato dai fascisti in Valle d’Aosta, venendo prima mandato in un campo di raccolta a Fossoli e, nel febbraio dell’anno successivo, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato al lager, tornò avventurosamente in Italia, dove si dedicò con impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite. La sua opera più famosa, oltre che quella d’esordio, di genere memorialistico, Se questo è un uomo, racconta le sue terribili esperienze nel campo di sterminio nazista ed è considerato un classico della letteratura mondiale.

www.bibliomedia.ch

Martedì 17 dicembre 2019 “Arsenico e vecchi merletti al LAC”

Alle 20.30 la Sala Teatro del LAC, per il ciclo di spettacolo proposti da LuganoInScena propone l’adattamento di un classico. Geppy Gleijeses dirige due signore del teatro italiano, Annamaria Guarnieri e Giulia Lazzarini. Il titolo è universalmente noto, soprattutto grazie al film di Frank Capra interpretato da Cary Grant, adattamento a sua volta di un grande successo teatrale di Broadway di Joseph Kesselring. Il New York Times giudicò la commedia “così divertente che nessuno la dimenticherà mai”. La vicenda ha come protagonista Mortimer Brewster, severo critico teatrale, che deve vedersela con la sua famiglia di pazzi assassini: due amabili, anziane zie zitelle, che uccidono i coinquilini con un vino di sambuco corretto con arsenico. Lo spettacolo che approda a Lugano è liberamente ispirato alla regia di Mario Monicelli, del quale nel 2020 ricorre il decimo anniversario della scomparsa.

www.luganoinscena.ch

Mercoledì 18 dicembre 2019 “Spirit of New Orleans Gospel Choir a Chiasso”

L’appuntamento con la musica di Natale per eccellenza è alle 20.30, al Centro Culturale di Chiasso. “Spirit of New Orleans Gospel Choir” è un’originale, numerosa e spettacolare formazione composta da alcuni fra i migliori musicisti provenienti dai gruppi gospel delle chiese battiste di New Orleans e della Louisiana. Notoriamente lo stato della Louisiana è considerato una delle zone dove maggiormente si è mantenuta viva e attiva l’eredità musicale gospel del sud degli States, espressa compiutamente con la presenza di numerosi cori che svolgono regolarmente una attività musicale nelle parrocchie della Chiesa Battista. Nel segno della tradizione arriva a Chiasso questo progetto che rappresenta al meglio la musica e la tradizione gospel. Oh Lord, I’m singing for you!

www.centroculturalechiasso.ch

Giovedì 19 dicembre 2019 “Il rumore del silenzio al Teatro Foce”

Il 12 dicembre del 1969, nella Banca dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano esplose una bomba che causò la morte di 17 persone e ne ferì 88. Una strage di cui vennero accusati i gruppi anarchici, e Pietro Valpreda. Nella concitazione che ne seguì venne arrestato, tra gli altri, anche l’anarchico Giuseppe Pinelli, che morì precipitando dalla finestra di un ufficio della Questura di Milano. Una grande tragedia raccontata da Renato Sarti, anche autore e regista de “Il rumore del silenzio”, che si fa tramite del dolore dei parenti di chi perse la vita e da Laura Curino, che dà voce alla testimonianza di Licia Rognini, la vedova di Pinelli che nel 2009 venne riconosciuto dal Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano come diciottesima vittima della strage. Per ricordare agli smemorati di turno – sia a quelli senza, sia a quelli con secondi fini antidemocratici – che è sempre dai legami affettivi personali e familiari e dai sentimenti più saldi e antichi che si deve partire o, dopo un lungo percorso, si deve arrivare. Alle 20.30 al Teatro Foce di Lugano.

www.m-a-t.ch  

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