Il partito nazista ritorna?

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“Ombre nere” il nome dell’inchiesta italiana che ha smascherato un gruppo di neonazisti, che oltre a voler ricreare il partito nazionalsocialista minacciavano, nelle intercettazioni, attentati verso le sedi dell’ANPI*

Quando parliamo di estrema destra, per certi versi abbiamo paura. Difficile però eliminare del tutto la perplessità di fronte a certe dichiarazionio o comportamenti, che rasentano e neanche da lontano la malattia psichiatrica.

Alla rabbia e alla frustrazione per un agire ottuso e pericoloso, fa da contraltare la sensazione che certi comportamenti borderline siano a tutti gli effetti frutto di problemi mentali seri, o grumi di frustrazione che in qualche modo hanno bruciato neuroni e sinapsi in quantità cospicue.

Anche l’inchiesta “Ombre nere” sull’eversione neonazista in Italia, che ha portato recentemente a perquisizioni e arresti, parte da un disadattato pericoloso, Carlo Lo Monaco, di 30 anni, attualmente in carcere per l’omicidio del padre. Da lui è partita la filiera che ha smascherato un’altra turma di squinternati, da miss Hitler, al secolo Francesca Rizzi, con un’aquila e svastica di 30 centimetri tatuaata sulla schiena, che definiva Laura Boldrini e Liliana Segre: “ebree bastarde” e scriveva in chat:

“…Non sono mai stati accesi purtroppo se no non ci trovavamo in queste condizioni !! Ma servirà capire gli errori del passato per non ripeterli in futuro…..questi subumani (tutti gli ebrei) vanno fatti sparire dalla faccia della terra ! Con i forni ci vorrebbe troppo tempo…”

Per non parlare della segrertaria e contabile quarantottenne Antonella Pavin, che in un’intervista rivela una personalità arrogante e disturbata, un personaggio borderline che si faceva chiamare nelle chat ”la sergente di Hitler”. Una povera mentecatta che nega l’Olocausto dicendo che ad Auschwitz c’erano le piscine. La Pavin si sfogava sulla chat neonazista russa “Vkontakte”. Riportiamo solo alcune frasi che certificano la virulenta follia della kapò veneta dell’associazione:

“…Padova blindata per far sfilare centinaia di froci. La cosa più schifosa è che ad appoggiare questi rifiuti c’erano anche famiglie. E poi la gente mi critica perché sono nazista. Lo sarò fino alla morte perché quando morirò sarò contenta di aver ripulito il mondo. Sempre Heil Hitler e rogo per gli infami”.Oppure parlando di zingari: “Una spranga di ferro, un coltello e una tanica di benzina possono bastare o devo aggiungere qualcos’altro? Heil”.

Personaggi che sposano in toto le folli teorie del piano Kalergi e condividono a occhi chiusi qualsiasi buffonata a patto che corrobori la loro visione del mondo. Personalità bruciate, impossibilitate al dialogo normale con altre persone, perché ingabbiate come tordi nel loro pensiero circolare di odio antisemita, anticomunista, anti zingari e omofobo.

Gente come il Consigliere comunale di Trieste,ex leghista, ex Forza Nuova (buttato fuori pure da loro) e oggi indipendente, Fabio Tuiach che in seduta manifestava la sua ostilità verso Liliana Segre, che aveva osato, a suo dire, insinuare che Gesù fosse ebreo. E meno male che non gli hanno parlato di Pilato che lo definiva Re dei Giudei.

Un’ignoranza e una stupidità irrimediabili che, di fronte ai lazzi dell’opposizione, dimostra ancora di più l’abissale vuotezza di pensiero dietro a questa “indignazione” antisemita.

Sono pericolosi questi personaggi? Certo, possono esserlo, ma dare loro un reale potere aggregativo è forse esagerato, che esistano gruppi di estrema destra è innegabile, quando però ci troviamo di fronte a certi personaggi, la destra estrema svisa nella farsa, con pagliacci che non sono più accolti nemmeno nei circhi dell’estrema destra ufficiale, come ad esempio in Forza Nuova o Casapound. Un altro esempio di questi personaggi, era la ticinese Liliane Tami, che presenziava alle rievocazioni fasciste con tanto di berretto e stendardo delle SS. (leggi qui sotto)

E anche da noi, le “ombre nere” negli anni passati hanno sfiorato il quieto e pigro vivere elvetico, con le simpatie naziste del sergente della Cantonale Edy Imperiali o tra candidati della Lega dei Ticinesi, sia Nel Bellinzonese sia nel Luganese. (leggi qui sotto)

Tenerli controllati come cani al guinzaglio è doveroso, dando una bella stretta quando necessario, dare loro troppo credito, gli dà imprtanza, facendo crescere il loro asfittico ego, martoriato da vicissitudini di vita che purtroppo li hanno portati alla demenza del pensiero nazista.

*ANPI: Associazione Nazionale Partigiani Italiani

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