La dignità svenduta a 85 centesimi

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Si trova in Giappone l’hotel con la stanza probabilmente più economica al mondo. È l’Ashihi Ryokan di Fukuoka. Il prezzo è di appena 85 centesimi a notte. Il motivo di tanta convenienza? Chi decide di trascorre la notte lì accetta di essere filmato, senza interruzioni di nessun genere, da una telecamera il cui video va direttamente in streaming su YouTube, sulla piattaforma web che consente la condivisione e la visualizzazione di contenuti multimediali. Per la gioia dei voyeur di tutto il mondo.

Sembra una notizia da niente. Una di quelle che fanno colore e tutt’al più strappano un sorriso. Soprattutto se te la trovi infilata nei giornali, tra le pagine con i dettagli sull’attentato prenatalizio a Londra o quelli sui rigurgiti neonazisti all’italiana. Eppure non lo è affatto. Da sempre, l’illusione più grande, è quella di essere liberi. O peggio, di crederlo, ma senza poterlo essere davvero. Un’illusione che da tempo viaggia veloce in internet e sui social.

Non è un caso che con l’avvento della digitalizzazione e della globalizzazione, prima delle merci e poi dei dati, siamo nel frattempo diventati più poveri e ancora più schiavi. Tutto questo malgrado la promessa che ci era stata fatta in partenza era un’altra. L’esatto contrario. Ci avevano spacciato l’ennesima novità come un’opportunità. Vendendocela come tale. Figuriamoci. Lo scandalo più grande che ha affossato la credibilità di un Mark Zuckerberg e svelato i meccanismi che regolano la Rete si chiama Cambridge Analytica, un nome che ancora adesso fa balbettare il fondatore e amministratore delegato di Facebook.

Cambridge Analytica, società di consulenza britannica, il cui nome è diventato celebre a seguito dello scandalo e della vendita per milioni di dollari da parte di Facebook dei nostri dati, utilizzati ad arte per influenzare le campagne elettorali negli Stati Uniti, e non solo. Ecco qual è la vera notizia. Che ormai siamo dati.

Informazioni sensibili gestite da chi, con fine psicologia manipolatoria ha addomesticato le masse. Di chi le conosce bene e sa come gestirle. Tenersele buone. Sa che, con la promessa di una stanza d’albergo a pochi centesimi o uno sconto del 70% e oltre sul prezzo iniziale, molti di noi non sapranno resistere e cadranno in trappola. Predati della loro intimità. Truffati. Circuiti con rodate tecniche di persuasione di massa. Più poveri e schiavi. Di sicuro meno liberi. Peccato solo che nessuno se ne renda più conto.

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