L’arrogante Fulvio colpisce ancora

Pubblicità

Di

Fulvio Pelli è un grande della risata. Ci sono giganti del cabaret che impallidiscono di fronte a lui, e palloni gonfiati che si sgonfiano per umiltà al suo cospetto. Pelli, in un’intervista sul CdT, dà degli arroganti ai Verdi.

La loro colpa? Aver sfruttato l’effetto Thunberg per osare ambire al seggio liberale, seggio che, come tutti sappiamo, è stato donato brevi manu allo stesso Pelli dal Cuore Immacolato di Maria.

San Fulvio, come suo solito, trancia giudizi dall’alto delle nuvole, convinto dell’investitura divina:

Verdi velleitari ed arroganti

“I Verdi si sono presentati male e nemmeno in modo tanto intelligente. Se volevano una presenza ecologista, dovevano lavorare con candidati Verdi di centro, non con l’estrema sinistra assoluta che è rappresentata in Parlamento da Regula Rytz. È stata una mossa un po’ dimostrativa, un po’ velleitaria e un po’ arrogante. Ma fa parte del loro modo di fare politica. Sono sempre così: solo le loro tesi sono giuste, mentre quelle degli altri non vanno mai bene”.

Sentire parlare di arroganza da Fulvio Pelli, che ha fatto di spocchia e tracotanza il suo marchio di fabbrica è sinceramente ridicolo. Lo dicevamo già in passato, per esempio in merito ai docenti e alla famigerata ora di civica, quando Pelli sostenne addirittura l’UDC Siccardi (leggi qui sotto)

Meglio morti che a sinistra

L’eminenza grigia liberale, anche se ormai fuori dai giochi politici, continua a dispensare scomuniche, come aveva anche fatto nei confronti della candidatura radicale al Consiglio federale di Laura Sadis. In quel frangente la sua posizione fu estrema: meglio nessun candidato ticinese piuttosto che Laura Sadis. (leggi qui sotto)

Passeranno quattro anni, fino alle prossime elezioni. Chi si illude che i temi ambientali tra quattro anni saranno meno presenti è un vero fesso. I cambiamenti climatici non sono un’invenzione della sinistra, come diceva l’UDC, ma un fatto pesante come la Jungfrau. E allora i Verdi entreranno in Consiglio federale. A Pelli ricordiamo che il Cardinale Richelieu tirava i fili dietro alla monarchia francese, ma venne battuto, almeno secondo Dumas, da un pugno di moschettieri.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!